"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

lunedì 8 giugno 2015

Diritto alla Informazione: Commemorazione di Vincenzo Enea, imprenditore ucci...

LA VERITÀ SI DI-SVELA  PER I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE












Oggi 8 giugno 2015, a distanza di 33 anni dalla barbara esecuzione della sentenza di morte di Vincenzo Enea , è un gran giorno per i Cittadini di Isola delle Femmine per la Legalità per  la democrazia per la convivenza civile della Comunità.

La sentenza di morte di  Vincenzo Enea, a solo 47 anni,  pronunciata dal  “Tribunale della mafia” riunitosi   nel villino del boss  Rosario Riccobono in Partanna via Sottocanale  trovava la sua motivazione nel fatto che : 

Vincenzo Enea era un soggetto che non rispettava le sollecitazioni della famiglia mafiosa di Isola delle Femmine…andava ucciso per motivi di costruzioni, di terreno e di soldi.... Vincenzo Enea è un imprenditore ribelle e come tale va giustiziato"  

Il magistrato Russo  in occasione delle manifestazioni  per ricordare la strage di Capaci ebbe a dire “ la giustizia arriva sempre in ritardo rispetto alla verità, mentre i Cittadini che  vivono la quotidianità, che conoscono i fatti,  gli avvenimenti  di cui sono stati testimoni , loro la verità. i Cittadini di Isola delle Femmine l’hanno vissuta in diretta …”

I cittadini di Isola a distanza di 33 anni,  liberi da ogni condizionamento
e  liberi dal clima di intimidazione imperante di allora che li aveva costretti ad assumere un atteggiamento  reticente trasformatosi in alcuni casi in atteggiamenti omertosi.

Da oggi 8 giugno 2015, sono legittimati ad urlare la loro VERITA’ .





Pino Ciampolillo


ISOLA PULITA

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