"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

mercoledì 31 agosto 2011

Isola delle Femmine, l’imprenditore Giovanni Correro “Lo Stato adesso mi protegga”



A Isola delle Femmine la sera del 26 agosto 2011, nell’arco di qualche ora si sono verificati due eventi tra di loro contraddittori. Poca la distanza che separava il luogo dei due eventi tra   loro contraddittori.

MAFIA & ANTIMAFIA :


Piazza Pittsburg si svolgeva la manifestazione “Vivi la Vita” organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. La rassegna è stata l’occasione per ribadire l’impegno ANTIMAFIA dell’amministrazione Portobello. Sindaco Presidente del Consiglio Assessori Consiglieri hanno consegnato delle targhe di riconoscimento a personalità distintesi nella lotta alla mafia e per l’affermazione della legalità.

Tra i premiati della manifestazione “Vivi la Vita” un giusto riconoscimento è stato assegnato al Procuratore Aggiunto di Palermo Dr. Leonardo Agueci. Si! il giudice che sta indagando sul mondo delle tangenti che girano intorno al mondo delle energie pulite come quelle del fotovoltaico.


Una delle ultime delicate indagini, che in questo momento sta vedendo impegnato il Dr. Agueci, è quella riguardante l’arresto del Deputato della Regione Sicilia Vitrano un risultato ottenuto grazie al coraggio dimostrato dal nostro Concittadino di Isola delle Femmine imprenditore Giovanni Correro che ha denunciato l’estorsione subita.




Nel mentre……..in


Via Petrarca si consumava una “vendetta” mafiosa contro chi aveva fatto una scelta di vita. Ha  scelto la strada della legalità.
All’imprenditore nostro concittadino Giovanni Correro hanno dato fuoco alla sua auto.
Il motivo? Il  coraggio di denunciare l’ONOREVOLE che gli aveva chiesto il “pizzo” per “facilitare “ l’iter di approvazione di una sua pratica dalla Regione.


Giovanni Correro ha detto No al pizzo!


Per questa sua scelta è rimasto solo, NESSUNO di quei Signori che erano in Piazza Pittsburg ha ritenuto opportuno esprimere al nostro concittadino di Isola delle Femmine la propria SOLIDARIETA’.
NESSUNO ha bussato alla sua casa per esprimergli la propria vicinanza e la propria condivisione per la Sua scelta.

Forse, per i Nostri governanti  passata la mezzanotte termina anche la giornata dell’ANTIMAFIA , Signor Sindaco o Presidente del Consiglio o Assessore o……..  

Signori Amministratori non vi appaia questa nostra denuncia, come una sorta di pregiudizio nei confronti dei comportamenti che Voi mettete in campo.

La storia e non da ultimo l’attualità della  cronaca giudiziaria, ci ha svelato come: Onorevoli, Funzionari, Dirigenti, Sindaci, Assessori, Amministratori…. che per le loro cariche pubbliche ed istituzionali dovrebbero essere inclini alla illegalità, di notte dismettono  i panni delle persone perbene e responsabili della gestione della Cosa Pubblica  per indossare la coppola del “picciotto” al servizio del boss di turno.

La migliore risposta a tutto questo Vostro agitarvi sulla lotta alla mafia sembra sia dettata da un unico obiettivo acquisire una vostra credibilità (prendere una  "patente"), a fronte di una illegalità ormai dilagante,  per dirla con Sciascia:

“… l’antimafia, adoperata con abilità e spregiudicatezza, può diventare un formidabile strumento per fare carriera, procurarsi il consenso del pubblico, acquisire crediti da spendere in qualsivoglia impresa.
Quei sindaci che marciano nei cortei antimafia, parlano ai raduni e nelle scuole e magari non si occupano dei problemi concreti delle loro città, ma che nessuno si sognerebbe mai di rimuovere, per via dei meriti acquisiti “in trincea”.”


Isola delle Femmine, l’imprenditore Giovanni Correro “Lo Stato adesso mi protegga”


“Da quando ho cominciato a collaborare con le forze dell’ordine e con la magistratura, mi hanno sempre ripetuto che non avevo niente da temere. E invece sono venuti fin dentro casa a bruciarmi la macchina, gli affari vanno a picco, e di questo passo, rischio di licenziare alcuni dei miei 20 dipendenti”.

“Ciò che stupisce – per l’avvocato Giordano – è che oggi non è arrivato neanche un messaggio di solidarietà, nemmeno una parola. Ne dal fronte politico, ne dalle associazioni antiracket. Isolamento totale.”

“temo per la mia famiglia, per la mia compagna che è incinta di quattro mesi, per la nostra bambina. Ma temo anche per la mia azienda”.

“Gli agenti della Squadra Mobile sono stati bravi, veloci e seri, poi mi hanno chiamato tante volte anche per sapere come sto”.

“Di sicuro questa collaborazione mi ha tolto la serenità, ma nonostante ciò rifarei tutto, senza esitare, sopratutto per un fatto etico. Ma non certo per come sono andate le cose”.




http://consigliocomunaleisolano.blogspot.com/2011/08/conto-consuntivo-2009-revisori-dei.html
























martedì 30 agosto 2011

Modifica determinazione n.25 del 20 luglio 2009 relativa all'approvazione ruolo sanzioni amministrative non riscosse nell'anno 2008



DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 4° - VIGILANZA

IL Responsabile del 4° Settore


vista  la propria determinazione n. 25 del 20 luglio 2009, con la quale si è provveduto ad approvare il ruolo per sanzioni amministrative non riscosse nell'anno 2008;

rilevato  che per mero errore, nella suddetta determinazione n.25 del 20 luglio 2009 è stato riportato il numero delle voci e l' importo totale del ruolo diverso da quello effettivamente risultante dall'elenco delle sanzioni non riscosse nell'anno 2008 allegato e che risulta essere pari a n. 1628 voci per un importo di € 333.639,67;

ritenuto  pertanto dovere procedere alla modifica della suddetta determinazione n.25/09, limitatamente all'importo complessivo delle sanzioni non riscosse nell'anno 2008 che deve essere pari a € 333.639,67, così come si evince dall'apposito elenco nominativo predisposto da questo Corpo di P. M. e comprendente n.1628 voci ;  

vista  la normativa vigente in materia


per i motivi in premessa specificati:


1) Modificare la propria determinazione n. 25 del 20 luglio 2009 di approvazione del ruolo per sanzioni amministrative non riscosse nell'anno 2008, nel senso che l'importo complessivo effettivo risulta essere pari a € 333.639,67, così come si evince dall'apposito elenco nominativo predisposto da questo Corpo di P.M. e comprendente n.1628 voci;

IL COMANDANTE
- Magg. Antonio Croce -

Modifica determinazione n.25 del 20 luglio 2009 relativa all'approvazione ruolo sanzioni amministrative non riscosse nell'anno 2008
Atto numero 26  del 26-07-2011
Tipo di Atto: DETERMINA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE



SIGNORI: Ve l'avevamo detto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! o no?

Questi i Fatti:



FASULLO FASULLO FASULLO FASULLO FALSO FALSO FALSO NON VERITIERO ……..


Poco Probabile è: La Giunta Portobello prevede di incassare 800.000 euri di multe;
Vero è Il Responsabile della P.M. dichiara multe per 450.000 euri per il 2009;
Poco Probabile è: La Giunta Portobello prevede un recupero di evasione per 300.000 euri;
Vero è: La Giunta Portobello aumenta la TARSU per i Cittadini;
Vero è: La Giunta Portobello dice che i tributi per l’acqua verranno versati alla A.P.A.;
Vero è: I Cittadini di Isola delle Femmine si ritroveranno aumenti per il servizio idrico approvati dalla Giunta Portobello;
Vero è: Nel Bilancio di previsione non vi è traccia del debito verso l’ATO;
Vero è: I Cittadini saranno costretti, per legge, a vedersi ripartito il debito verso l’ATO;
E’ pur vero che per garantirsi una certa liquidità delle spese correnti (che ammonta a 6 milioni e 107.000 euri) si richiede una anticipazione di tesoreria di 6 milioni di euri.
Dal bilancio si legge che la spesa per spese correnti ammontano a 6 milioni e 107.00 euri. E’ solo una coincidenza che nel bilancio di previsione si prevede di ricorrere ad una anticipazione di tesoreria pari a 6 MILIONI di euri?


A questo punto non resta che confidare in un’azione “risarcitoria” da parte della Corte dei Conti











 

luglio 2010

Conto Consuntivo 2009 i Revisori dei Conti..........

Isola delle Femmine Bilancio Consuntivo 2009

Il Collegio dei Revisori dei Conti così si esprimono:

CONCLUSIONI


Tenuto conto che:

l’Ente non è in grado di rispettare la tempestività dei pagamenti
dettata dalla Legge 389/09 n 102;
che riguardo i residui bisogna attenzionare la gestione relativa alle contravvenzioni stradali e ai ruoli di competenza RR.SS.UU.
che riguardo la spesa del personale si rileva
il mancato rispetto della legge 244/07 relativo al trasferimento del personale all’APS ed un aumento dei Settori;
che riguardo le sanzioni Amministrative bisognerebbe nominare
o assegnare la gestione dei ruoli emessi successivamente alla revoca dell’incarico alla ditta San Giorgio Spa considerando il mancato
introito dei ruoli si configura come un danno erariale per l’Ente;
che riguardo al recupero dell’evasione tributaria l’ufficio
competente non ancora in grado di accertare l’evasione tributaria
in atto;
che dopo mesi di richieste l’Ente non ha fornito di esibire
le fatture passive dell’ATO così come più volte richiesto.


Tutto ciò premesso e considerato



Che fino all’8 giugno 2010 il parere sul Rendiconto 2009 non poteva essere trasmesso favorevolmente perché viziato dalle prescrizioni del Collegio dei revisori ha fatto pervenire al responsabile del secondo settore il quale ha dovuto provvedere sia ad una nuova deliberazione sullo stato dei residui protocollo n 8199 del 8/6/2010 sia alla copia delle verifica del patto di Stabilità verificato all’8/06/2010 sia al quadro generale dei risultati differenziali sia al quadro generale riassuntivo delle entrate/spese esercizio 2009 sia non in ultimo al quadro riassuntivo della gestione di competenza e finanziaria. Alla luce di tutto ciò e delle prescrizioni presentate, il Collegio dei revisori esprime parere favorevole al Rendiconto dell’esercizio finanziario 2009 e propone di vincolare l’avanzo di amministrazione per finalità indicate nella presente relazione residui attivi di dubbia esigibilità, eventuali debiti fiuori bilancio a pervenire, passività potenziali probabili.




Bilancio Preventivo Consuntivo Corte dei Conti 2008 Isola :



3) il mancato rispetto del limite minimo del 50%, previsto dall’art.208 del D.Lgs.285/92;

il notevole stanziamento di euro 1.100.000,00 relativo ai proventi da sanzioni per violazione al codice della strada, alla data del 9 ottobre 2008, risulta accertato soltanto nella misura di euro 81.267,00 (7,38%);

tale situazione, anche se parzialmente confermata al 31 dicembre, potrebbe compromettere i già precari equilibri di bilancio;

l’errata allocazione dell’entrata di euro 589.000,00 al titolo V, senza che, peraltro, sia stata chiarita la natura della stessa;


 


Saturday, June 21, 2008:

http://isolapulita.blogspot.com/2008/06/nota-di-lettura-dei-dati-del.html




"Approvazione Bilancio di previsione per l'anno 2010 e Bilancio pluriennale 2010/2012''.
Atto numero 21 del 06-05-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DELIBERA C.C. 021.10.pdf (41 kb)



Il Dr. Genco, componente del collegio, evidenzia come in sede di predisposizione del bilancio di previsione il comandante del corpo di P.M. abbia fornito il dato che è stato inserito in bilancio, dopo l’approvazione dello schema di bilancio da parte della G.M. il comandante, possibilmente a seguito di ulteriori accertamenti, ha fornito un dato diverso da quello comunicato in precedenza.


Il Consigliere Caltanissetta afferma che l’inserimento in bilancio di un dato non rispondente a verità vanificherebbe le valutazioni dei consiglieri sugli stanziamenti di bilancio.
Chiede, quindi, che venga messa a verbale la seguente dichiarazione: “attesa l’impossibilità di conoscere gli estremi documentali relativi all’accertamento 2009 delle risorse finalizzate al codice della strada e considerato quanto richiesto dai revisori, si evidenzia la dubbia opportunità delle previsioni di competenza 2010 (in fatto concreto) in relazione alla risorsa in questione”.
Continuando nell’esame del bilancio, chiede, quindi, le seguenti informazioni:
1. In merito all’anticipazione di tesoreria di cui al titolo V° chiede se sussiste una posizione debitoria arretrata, ottenendo una risposta negativa da parte del responsabile del settore finanziario:
2. notando che nella parte attinente lo smaltimento dei rifiuti è prevista una spesa di personale di circa € 190.000 chiede a cosa si riferisca stante che il servizio risulta gestito dall’ATO; Il Responsabile del settore finanziario evidenzia come in detto capitolo trovino allocazione alcune unità non transitate all’ATO idrico e personale amministrativo interno;
3. come sia stato calcolato lo stanziamento per il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani; il Responsabile del settore finanziario risponde che lo stanziamento comprende
a) il costo del servizio da corrispondere all’ATO per un importo di € 809.000,00 pari all’importo previsto nel piano industriale 2005;
b) servizi di pulizia straordinaria non di competenza dell’ATO, quali il litorale e scali di alaggio;
c) interventi di disinfezione disinfestazione e derattizzazione.
Chiede, quindi, se corrisponde al vero o sia almeno verosimile il dato contenuto in una scheda contabile in suo possesso, fornitagli dall’ATO, dalla quale risulta un debito di questo Comune nei confronti dell’ATO di oltre € 1.500.000.

Il Presidente lamenta che detti dubbi non siano stati sollevati in sede di commissione bilancio il cui scopo è quello di fornire ai consiglieri tutte le informazioni di cui gli stessi necessitano. In questa sede, invece il responsabile del settore finanziario non è in grado di attestare la veridicità di alcun documento presentato.

Il Sindaco da lettura di una nota a firma del responsabile del settore finanziario che fissa in € 163.000,00 l’esatto ammontare del debito del Comune nei confronti dell’ATO.

Il Consigliere Caltanissetta afferma che il documento di cui il Sindaco ha dato lettura è incompatibile con i dati della scheda in suo possesso e chiede di conoscere quale dei due dati sia quello esatto.

Il Responsabile del settore finanziario invita a rinviare ogni valutazione al fine di consentirgli di effettuare dei controlli con gli atti disponibili in ufficio, confermando, comunque, la validità della nota di cui il Sindaco ha dato lettura.

Il Consigliere Caltanissetta afferma che egli ha presentato richiesta di rilascio di specifici atti agli uffici comunali che non hanno provveduto a fornirglieli per cui egli ha dovuto acquisire ogni utile notizia direttamente presso gli uffici dell’ATO.

Il Presidente evidenzia come tutti i consiglieri godano di pari trattamento avendo pari diritti presso gli uffici comunali siano essi di maggioranza che di minoranza; Se una richiesta non è stata evasa vuol dire che sussistevano taluni impedimenti, come ad esempio la presenza di dati sensibili su cui opera la tutela della privacy.

Il Consigliere Caltanissetta chiede di conoscere il riflesso che avrebbe sui residui l’esistenza di un debito di € 1.500.000.

Il Responsabile del settore finanziario riafferma che i dati richiesti attengono alle risultanze del conto consuntivo non in atto in esame. Per quanto attiene, comunque, ai residui rinvia ad un’apposita determina del proprio settore che indica tutti i residui in essere, sia attivi che passivi, per cui invita a prendere in esame detto provvedimento.

Il Presidente, ritenendo che informazioni sul credito vantato dall’ATO possano essere fornite dall’assessore Cutino, al fine di favorire il dibattito, concede a questi la parola. Detta valutazione viene contestata dai consiglieri di minoranza ed i conseguenti clamori costringono il Presidente a sospendere brevemente la seduta. Alla ripresa, calmati gli animi ed abbassati i toni, il Presidente invita l’Assessore Cutino ad intervenire.

Intermezzo musicale il solito......

L’assessore Cutino chiede che venga messa a verbale la seguente dichiarazione: “l’assessore Cutino si ritiene leso nella sua dignità di persona e di amministratore laddove viene apostrofato dal Consigliere Billeci Orazio con le seguenti parole sei un fasullo”..........

Lasciamolo blaterare e riprendiamo i discorso dove l'avevamo interrotto:

Il Consigliere Caltanissetta ribadisce che il bilancio dell’ATO prevede un credito nei confronti di questo Comune di circa € 3.700.000 e chiede se in ogni caso sia verosimile fissare in € 1.500.000 la posizione debitoria del Comune. Chiede, inoltre, se in aggiunta all’importo citato esistano ulteriori fatture emesse a carico del Comune di Isola delle Femmine, in quanto in assenza il bilancio dell’ATO sarebbe errato.

Il Sindaco, dopo aver evidenziato come anche lo stesso ATO fornisca dati contrastanti, ribadisce che la differenza tra la cifra prevista da questo Comune e quella richiesta dall’ATO discenda da una diversa base di valutazione iniziale ( costo sostenuto-costo previsto nell’unico piano industriale approvato, quello del 2005) nonché dalla valutazione dei servizi offerti, che secondo questo Comune non sarebbero tutti quelli previsti nel piano industriale e la cui assenza comporterebbe una decurtazione dei costi che questo ufficio tecnico ha valutato nell’ordine del 40%. Sulla base di queste valutazioni il debito di questo Comune è quantizzabile in € 163.000. Da dette valutazione divergenti scaturisce la materia del contendere in atto esistente tra quest’Amministrazione e l’ATO PA1.

Il Consigliere Caltanissetta ribadisce ancora una volta di ritenere corretto, sulla base del piano industriale un debito di € 1.500.000 e reitera la richiesta di conoscere se esistono fatture emesse dall’ATO non conteggiate e non contestate.

Il Responsabile del settore finanziario invita a porre dette domande al responsabile del settore tecnico cui compete la gestione del servizio.

Il Consigliere Caltanissetta afferma, che secondo quanto affermato dal responsabile del settore tecnico nessuna fattura è stata oggetto di contestazione. Riepilogando, a suo avviso, il Sindaco avrebbe riconosciuto l’esistenza di un debito di € 1.500.000 così calcolato secondo le previsioni del piano industriale 2005, a detto importo si aggiungerebbero ulteriori € 2.200.000 per fatture emesse dall’ATO e non contabilizzate, tuttavia non vengono fornite prove documentali sulla effettiva consistenza del debito, sull’esistenza di ulteriori fatturazione e sull’esistenza di contestazioni.
Tornando, quindi, all’esame del bilancio chiede delucidazioni sulle previsioni del bilancio pluriennale su cui i revisori hanno espresso un parere estremamente critico, precisando che detto bilancio non costituisce una formalità ma è un documento necessario ed indispensabile; Evidenzia come il collegio definisca i bilanci degli esercizi 2011 e 2012 pressapochistici e identici tra loro.

Il Presidente ribadisce ancora una volta, come nonostante le diverse valutazioni il parere del collegio nel suo complesso sia comunque positivo.

ah ah Presidente............forse a Lei è sfuggito qualche passaggio delle conclusioni dei REVISORI dei CONTI ?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2010/05/isola-delle-femmine-consiglio-comunale.html

Approvazione convenzione con le associazioni di volontariato e di protezione ciivile presenti ed operanti nel territorio
Atto numero 79
del 15-07-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
Allegato: DELIBERA G.M. 79.10.pdf (98 kb) File con estensione pdf
 Bilancio Isola delle Femmine Conto Consuntivo 2008
  Nota di lettura dei dati del certificato al rendiconto del bilancio 2008

Il certificato al rendiconto al bilancio 2008 reca molte modifiche strutturali rispetto ai corrispondenti certificati degli scorsi anni: le voci della spesa sono state notevolmente dettagliate; è stato introdotto un quadro delle spese per il personale; i quadri della gestione dei residui sono stati integrati con i residui della gestione di competenza; è inoltre presente un quadro che riporta alcuni valori del provvedimento della salvaguardia degli equilibri di bilancio nonché un altro sulle fonti di finanziamento attivate per la realizzazione degli interventi presenti nell'elenco annuale delle opere pubbliche.
Sono stati, altresì, inseriti n. 2 quadri sperimentali per comuni e province, quelli del ricalcolo della spesa per funzioni e sulle esternalizzazioni di servizi.
Per supportare gli enti locali alla compilazione dei dati sono stati forniti, a seguito della divulgazione del modello del richiamato certificato, una serie di istruzioni anche a mezzo di apposite circolari, ma si può ben comprendere che ogni raccolta di nuove tipologie di dati può richiedere tempi non brevi per essere pienamente compresa nelle sue finalità e collaudata nelle sue risultanze. Per tale motivo, alcuni quadri sono stati inseriti in una sezione definita : "Sezione di dati sperimentali".
Tale riflessione si riferisce non tanto ai dati contabili che sono già presenti direttamente e specificamente nell'archivio di contabilità degli enti locali, ma soprattutto a quelli che assumono carattere extracontabile rispetto al bilancio dell'ente locale, come quelli relativi all'esternalizzazione dei servizi.
Tuttavia, poiché i nuovi quadri contabili verranno riportati anche nei prossimi certificati del rendiconto di bilancio, si potrà progressivamente migliorare il grado di precisione e comprensibilità della rilevazione ed, in tal modo, sarà possibile acquisire dati di sempre maggiore precisione dalla totalità degli enti, anche se va detto che si tratta di dati di cui - già dal certificato 2008 - era richiesta la compilazione e, quindi, non avevano carattere facoltativo (solo i quadri S1 e S2 sul ricalcolo della spesa per funzioni aveva carattere facoltativo, nel significato precisato dalla circolare n. 12 del 2009 di questa Direzione centrale).
Tale preliminare precisazione appare necessaria nel momento in cui i dati vengono resi visualizzabili sulle pagine internet per essere consultati e studiati dagli operatori del settore.
Si coglie l'occasione, infine, per ricordare che tutti i dati delle certificazioni già acquisite sono stati trasmessi - in applicazione delle disposizioni di cui all'art 19-bis, comma 2 del decreto legge n. 135 del 25 settembre 2009 convertito con modificazioni dalla legge n. 166 del 2009 - alla Commissione tecnica paritetica per il federalismo fiscale ex articolo 4 della legge n. 42 del 2009.



SPESE CORRENTI   2008
.............

Servizio smaltimento rifiuti 
Personale    38.804,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime 1.672,00
Prestazioni di servizi 1.117.828,00
Utilizzo di beni di terzi 0
Trasferimenti 42.800,00
Interessi passivi e oneri finanziari diversi 9.612,00
Imposte e tasse  949,00
Oneri straordinari della gestione corrente  0

Servizio idrico integrato
Personale    117.927,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime 8.494,00
Prestazioni di servizi 440,840,00
Utilizzo di beni di terzi 0
Trasferimenti 0
Interessi passivi e oneri finanziari diversi 8,804,00
Imposte e tasse  7,219,00
Oneri straordinari della gestione corrente  0

ENTRATE  2008

Anticipazioni di Cassa
Accertamenti   3.968.413,00
Riscossi  in conto competenza 3.968.415,00
Riscossioni in conto residuo 0


Tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani
Accertamenti 910.361,00
Riscossi  in conto competenza 187.374,00
Riscossioni in conto residuo 427.846,00

BILANCIO  PREVISIONE 2008
TASSA PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
930.000,00

Polizia municipale - Risorse finalizzate codice della strada
Accertamenti   922.932,00
Riscossi  in conto competenza 56.174,00
Riscossioni in conto residuo   41.215,00

Servizio Idrico Integrato
Accertamenti   601.103,00
Riscossi  in conto competenza   1.103,00
Riscossioni in conto residuo   870.730,00

Permessi di costruire e relative sanzioni
Accertamenti   197.274,00
Riscossi  in conto competenza 120.502,00
Riscossioni in conto residuo 96.075,00

2) Volume dei residui attivi di fine esercizio provenienti dalla gestione di competenza, con esclusione di quelli relativi all'ICI ed ai trasferimenti erariali superiori al 21% delle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III delle entrate correnti
3) Volume dei residui passivi di fine esercizio provenienti dalla gestione di competenza delle spese correnti superiori al 27% delle spese di cui al titolo I della spesa




 
Approvazione schema di Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008, Relazione Previsionale e Programmatica e schema del Bilancio pluriennale 2008/2010.
Atto numero 054  del 06-06-2008
Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
Allegato: DGM00054.DOC (24 kb) File con estensione generica

 
Il Sindaco sottopone alla Giunta Comunale l’approvazione della seguente proposta di deliberazione:
“Approvazione schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008, Relazione Previsionale e Programmatica e schema del Bilancio pluriennale 2008/2010”.

LA GIUNTA COMUNALE

Dato atto che ai sensi dell’art. 162 del D.Lgs 18/8/2000, n. 267, è di competenza della Giunta Comunale predisporre lo schema di bilancio annuale di previsione e programmatica e lo schema di Bilancio pluriennale;
Vista  la legge n. 244 del 24/12/2007 ( legge finanziaria 2008) pubblicata sulla G.U. n.300 del 28/12/2007;
Che, con decreto legge del  Ministero dell’Interno del 20/12/2007 pubblicato sulla G.U. n. 302 del 31/12/2007, il primo termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2008 era stato prorogato al 31/03/2008;
Dato atto che il termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2008 è stato prorogato al 31/05/2008 con Decreto legge del Ministero dell’Interno del 20/03/2008;  
Visto lo schema di Bilancio per l’esercizio 2008 con annessa la relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2008/2010, approntato dall’ufficio di ragioneria, su indicazione di questa Giunta Comunale in conformità al D.Lgs. 267/2000;
Accertato che il predetto progetto si concretizza in previsioni realistiche sia per quanto riguarda le entrate che le spese e che, pertanto, è degno di essere rassegnato al Consiglio Comunale per l’esame e l’approvazione di competenza;
Ravvisata, pertanto, l’opportunità di provvedere di conseguenza;
Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
Visto l’ O.A.EE.LL.  vigente in Sicilia;

DELIBERA

1)     Approvare lo schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008, unitamente alla relazione previsionale e programmatica e allo schema di Bilancio pluriennale 2008/2010 , predisposto in conformità al D.Lgs 267/2000, che si allega alla presente di cui forma parte integrante;
2)     Rassegnare, per l’esame e l’approvazione di competenza i predetti atti, al Consiglio Comunale;


Variazione al Bilancio di Previsione e destinazione Avanzo di amministrazione risultante dal Conto Consuntivo esercizio 2008.
Atto numero 55 del 23-10-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato:
DELIBERA C.C. N.55.pdf (15 kb)
Il Responsabile del servizio economico finanziario sottopone al consiglio comunale la seguente proposta di deliberazione:“Variazione al Bilancio di Previsione e destinazione Avanzo di amministrazione risultante dal Conto Consuntivo esercizio 2008”.
Premesso che nella seduta consiliare del 18/09/2009, con atto n. 50, il Consiglio Comunale ha provveduto all’“Approvazione Rendiconto della gestione del Comune relativo all’esercizio finanziario 2008” dal quale emerge un avanzo di amministrazione disponibile di € 27.948,22 cosi distinto:
· Fondi non vincolati €.18.515,82
· Fondi oneri di urbanizzazioni €. 9.432,40

TOTALE AVANZO €. 27.948,22

Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 28/09/2009 “Ricognizione della gestione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2006, art. 193 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267” Visto l’art. 187 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 dell’Ordinamento degli Enti Locali, relativamente all’utilizzo e destinazione dell’avanzo di amministrazione;
Considerato inoltre che alcuni Interventi di spesa del corrente bilancio necessitano di impinguamenti e che, pertanto, si rende necessario una variazione al bilancio 2009, sulla base delle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale;
Visto l’ordinamento contabile e finanziario approvato con D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267;
Visto il regolamento di contabilità;
Vista la legge 8/6/1990, n. 142. recepita con L.R.48/91;

PROPONE

Destinare l’avanzo di Amministrazione derivante dal Conto consuntivo anno 2008, di €.27.948,22 come segue:

ENTRATA:

Avanzo Di Amministrazione
Fondi non vincolati €.18.515,82
Fondi oneri di urbanizzazioni €. 9.432,40

Totale Entrata €. 27.948,22

SPESA:

Intervento – 1010803 -Altri Serv.Generali F.n.V €. 8.000,00
Intervento – 1010811 – Fondo di Riserva F.n.V €. 10.515,82
Intervento - 2080201 –Manutenz.Illum.P. F.V. On. Urb. €. 9.432,40

Totale Spesa €. 27.948,22

STORNI ED IM PINGUAMENTO FONDI:

STORNI:
Intervento 1030102- Pol. Municipale - Acq. Beni €. 7.200,00
Intervento 2030103- “ “ Acq. Mezzi Tec. €. 4.500,00
Intervento 2030105 “ “ Acq.Attrezzat. €. 8.000,00

Totale Storni €. 19.700,00

IMPINGUAMENTI:
Intervento 1030103 –Pol. Municip. –Prestaz. Servizi €. 19.700,00

Totale Impinguamenti €. 19.700,00



PARERI AI SENSI DELL’ ART.151 COMMA 4 DEL D.LGS 18 AGOSTO 2000, N.267.
Ai sensi e per gli effetti dell’ art.151 comma 4 del D.Lgs 18 agosto 2000, n.267, si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile e si attesta la relativa copertura finanziaria e l’equilibri del bilancio.

Il Responsabile del Servizio Economico Finanziario

Rag. Biagio Fontanetta

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la superiore proposta di deliberazione, corredata dei prescritti pareri;
Uditi:
Il Cons Battaglia che afferma di ritenere positivo, opportuno e auspicabile lo stanziamento in bilancio attinente alle festività natalizie;
Il Cons. Caltanissetta che, dissentendo da quanto affermato dal Cons. Battaglia afferma di ritenere eccessivo e fuori luogo detto stanziamento, in presenza di specifiche richieste avanzate dalla Scuola Media da cui scaturirebbe che detto Istituto non sarebbe in grado di far fronte ad esigenze scolastiche, per la cui risoluzione avrebbe coinvolto le famiglie degli studenti;
Il Sindaco che afferma che tutte le richieste avanzate dal nuovo Preside sono state regolarmente esaudite e, in atto, non risulta pendente alcuna ulteriore richiesta. Si pregia, altresì di informare il Consiglio che, da accertamenti tecnici effettuati con la Protezione Civile, gli edifici scolastici sono stati dichiarati strutturalmente solidi e sicuri.L’assessore alla P.I., prof. Napoleone Riso, che, evidenziando come egli assumendo quotidianamente informazioni dal Preside, afferma che quest’ultimo non gli ha evidenziato alcuna necessità.
Il Cons. Battaglia che invita a non fare sterile demagogia sulle festività natalizie, trattandosi di festività estremamente sentite, specialmente laddove le esigenze prospettate dal Cons. Caltanissetta risultano inesistenti.Il Cons. Mannino che riferisce che dette informazioni sono state fornite direttamente dai genitori degli alunni.
Il Sindaco che invita il gruppo consiliare a non cadere nella demagogia ma, semmai, laddove accerti effettive esigenze, a presentare appositi emendamenti contenenti proposte alternative.
Il Cons. Caltanissetta che evidenzia come il suo intervento sia stato effettuato solo a seguito delle dichiarazioni del Cons. Battaglia e, soprattutto in quanto sono state evidenziate, veicolate dalla scuola tramite i familiari degli alunni, valide necessità.
Il Vice Presidente che invita la minoranza a proporre appositi emendamenti.  Il cons. Caltanissetta che ricorda come richieste di diversa allocazione di somme era stata già avanzata in sede di adozione del Bilancio di previsione 2009 e già allora erano state rigettate.  Esauriti gli interventi, il Vice Presidente pone in votazione la superiore proposta di deliberazione e, assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta, accerta il seguente esito:

Presenti n.13

Voti favorevoli n.8, Voti contrari nessuno, astenuti n.5 (i Cons. Caltanissetta, Crisci, Mannino, Nevoloso e Billeci)

IL CONSIGLIO COMUNALE

Per effetto della superiore votazione

DELIBERA

Approvare la superiore proposta di deliberazione.
A questo punto, il Cons. Battaglia propone di dichiarare l’immediata esecutività del presente atto.  Il Vice Presidente pone in votazione la predetta proposta e e, assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta, accerta il seguente esito:

Presenti n.13

Voti favorevoli n.8, Voti contrari nessuno, astenuti n.5 (i Cons. Caltanissetta, Crisci, Mannino, Nevoloso e Billeci)
Per effetto della superiore votazione il Vice Presidente proclama che il Consiglio Comunale ha dichiarato immediatamente esecutivo il presente atto.
Quindi, il Vice Presidente, al fine di consentire un approfondimento del successivo punto all’O.d.G. avente per oggetto: “Approvazione del nuovo Regolamento per il funzionamento del centro diurno per anziani” invita i Consiglieri a posporre la trattazione dello stesso, ponendolo all’ultimo punto dell’O.d.G. per, possibilmente, rinviarlo ad altra seduta.
Detta proposta viene approvata ad unanimità di voti, espressi per alzata di mano accertati e proclamati dal Vice presidente, con l’assistenza degli scrutatori nominati ad inizio di seduta.

BILANCIO DI PREVISIONE 2009
ENTRATA Tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani   898.000,00

Deliberazione n. 174/2008/Contr.


REPUBBLICA ITALIANA

LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE DEL CONTROLLO PER LA REGIONE SICILIANA

nell’adunanza del 20 novembre 2008, composta dai seguenti magistrati:
               Dott. Maurizio Meloni            - Presidente
               Dott. Antonio Dagnino          - Consigliere, relatore
               Dott. Francesco Targia          - Referendario
- Visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;
- Visto la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni;
- Visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200;
- Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni;
- Visto l’art. 1, commi 166, 167 e 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);
- Visto, in particolare, l’art 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge “sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti”;
- Vista la deliberazione della Sezione delle Autonomie di questa Corte con la quale sono state approvate le “Linee guida per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali”;
- Vista la deliberazione di questa Sezione avente ad oggetto “Linee guida per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia”;
- Vista la nota, con la quale questa Corte ha inoltrato al Sindaco ed al Presidente del Collegio dei revisori la predetta deliberazione di questa Sezione di controllo, nonché i relativi questionari ai fini della loro ritrasmissione da parte del Collegio dei revisori entro trenta giorni dall’approvazione del bilancio di previsione;
- Esaminata la relazione trasmessa a questa Sezione regionale dall’Organo di revisione contabile del Comune di Isola delle Femmine;
- Vista l'ordinanza presidenziale n. 210/2008/CONTR. con la quale la Sezione del controllo è stata convocata il 20 novembre 2008 per gli adempimenti di cui al menzionato comma 168 della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
- Udito il relatore Cons. Antonio Dagnino;
- Udito il Segretario comunale, Dott. Manlio Scafidi;
- Vista la memoria dell’Amministrazione in data 18 novembre 2008;
- Considerato che l’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per l’anno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, l’obbligo, a carico degli Organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto dell’esercizio medesimo, formulata sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla stessa Corte;
- Ritenuta la natura collaborativa di tale forma di controllo intestata dalla legge alla Corte, la quale, all’esito del procedimento di verifica effettuato sulla base delle relazioni inviate dall’Organo di revisione provvede - ove riscontri la sussistenza di comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilità interna - all’adozione di una specifica pronuncia indirizzata all’organo deliberativo dell’Ente;
- Ritenuto che il riscontro che de quo è finalizzato alla verifica del rispetto di vincoli di natura squisitamente finanziaria e tende prevalentemente a fare emergere quelle sole disfunzioni o storture che siano in grado di incidere negativamente sugli equilibri di bilancio, non consentendo all’ente di concorrere alla realizzazione degli obiettivi generali di finanza pubblica, e che la gravità delle irregolarità cui la legge fa riferimento va qui rapportata non tanto a scostamenti della gestione rispetto alle norme contabili vigenti e/o ad inefficienze e disfunzioni della gestione dell’ente, quanto piuttosto alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, con particolare attenzione, dunque, alla verifica del rispetto degli obiettivi annuali del patto di stabilità interno, all’osservanza del vincolo all’indebitamento ex art. 119 Cost., all’osservanza delle limitazioni previste in materia di spese per il personale ed in generale a comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria dell’ente che siano in grado di refluire negativamente sulla capacità, attuale o futura, della conservazione degli equilibri di bilancio.
- Considerato che nella loro relazione i revisori del Comune di Isola delle Femmine, hanno sostanzialmente rappresentato:
1)                 la presenza di consistenti debiti nei confronti della società di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche se ancora non esattamente quantificati;
il mancato rispetto del patto di stabilità per l’anno 2007, senza che nell’esercizio successivo siano stati adottati i conseguenti provvedimenti di recupero;
2)                 la mancata evidenziazione dei risultati connessi all’attività di recupero dell’evasione tributaria;
3)                 il mancato rispetto del limite minimo del 50%, previsto dall’art.208 del D.Lgs.285/92; il notevole stanziamento di euro 1.100.000,00 relativo ai proventi da sanzioni per violazione al codice della strada, alla data del 9 ottobre 2008, risulta accertato soltanto nella misura di euro 81.267,00 (7,38%); tale situazione, anche se parzialmente confermata al 31 dicembre, potrebbe compromettere i già precari equilibri di bilancio;
l’errata allocazione dell’entrata di euro 589.000,00 al titolo V, senza che, peraltro, sia stata chiarita la natura della stessa;
5) il persistente deficit di cassa, sempre significativo, che è dovuto principalmente ai ritardi con cui l’Ente procede alla riscossione delle entrate proprie, è caratterizzato dal seguente andamento:
         al 31/12/2004                   euro    382.538,40;
         al 31/12/2005                   euro    803.197,49;
         al 31/12/2006                   euro    464.893,41;
         al 31/12/2007                   euro 1.018.417,21;
         al 30/09/2008                   euro    634.310,31;
- Preso atto che nell’odierna adunanza il rappresentante del Comune, ha illustrato la documentata memoria dell’Amministrazione nella quale si espone sostanzialmente che il debito A.T.O. ammonta ad € 2.291.689,51 ed è stato iscritto ed impegnato nei bilanci 2007 e 2008 dell’Ente (con saldo positivo di € 184.251,23 al 30 settembre 2008); che i provvedimenti in ordine al rientro nel patto di stabilità 2007 sono stati adottati; che i ruoli tributari sono stati tutti emessi, che il limite del 50% ex art. 208 D.Lgs. n. 285/92 è stato applicato sulla competenza; che il mancato versamento delle sanzioni per violazioni al codice della strada sono dovute all’appropriazione indebita della società affidataria del recupero; che in ordine all’allocazione di € 589.000,00 nel titolo V dell’entrata v’è stato un errore di comunicazione da parte dei Revisori; che il deficit di cassa è da imputare alla lentezza della riscossione
- Ritenuto che i rilievi di cui ai superiori punti n. 1, 2 e 5 appaiono superati sulla base di quanto documentato dall’Ente, ma che però – allo stato degli atti ed anche sulla base delle deduzioni dell’Amministrazione - permangono oggettivamente le criticità di cui ai punti 3, 4 e 6 in ordine ai quali va adottata la specifica pronunzia di legge;

P. Q. M.

accerta le criticità in ordine al bilancio preventivo 2008 del comune di Isola delle Femmine, relativamente ai suindicati punti n.ri 3, 4 e 6 dell’atto di deferimento;
 
O R D I N A

che, a cura della Segreteria di questa Sezione, copia della presente pronuncia sia comunicata al Presidente del Consiglio comunale ai fini dell’adozione “delle necessarie misure correttive”, come previsto dal comma 168, dell’art. 1, della legge n. 266 del 2005, oltre che al Sindaco ed al Presidente del Collegio dei revisori del Comune di Isola delle Femmine;
 
D I S P O N E

che, a cura dell’Ufficio III, siano acquisite le comunicazioni in ordine all’adozione delle necessarie misure correttive che, ai fini della vigilanza sulla loro adozione prevista dall’art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dovranno essere trasmesse a questa Sezione regionale di controllo.
Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio del 20 novembre 2008.

         L'ESTENSORE                                   IL PRESIDENTE
 (Cons. Antonio Dagnino)                        (Dott. Maurizio Meloni)


Depositato in Segreteria il 02 Dicembre 2008
IL DIRETTORE DELLA SEGRETERIA
         Dott.ssa Laura Suriano






ATO PA1, Ato rifiuti, Bilancio consuntivo 2008, Caltanisetta, Contravvenzioni, corte dei conti, Delibera 60/2009, leoncino, Multe, Pappagallo, San Giorgio, Squadrista Rosso, TARSU, Vigili Urbani,