"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

giovedì 1 settembre 2011

Svolta nell'indagine agli aggressori del professore identificato il DNA dell'aggressore


BASTA CON LE K....TE ha detto...

RINASCITA DI CHE COSA DELLE PORCHERIE FATTE DALL'EMILIANO NEL DECENNIO DI COMANDO GRAZIE AI VOTI

DI PORTOBELLO AIELLO POMIERO ED ALTRI

MA SMETTETELA DI SCRIVERE FESSERIE

BLOGERR DELLA VERITA AL CONTRARIO PER PARTITO PRESO

ANCHE SE SAPETE DELLE PORCATE FATTE DALL'EMILIANO DA SINDACO INCARICHI A GOGO' PAGATI CON I SOLDI DEGLI ISOLANI SENZA MAI REALIZZARE UNA OPERA PUBBLICA PERCHE ERA MEGLIO DARE INCARICHI PER PROGETTI DA BUTTARE NEL NULLA E PAGARE PARCELLE E FATTURE CON IL TORNACONTO IMMEDIATO

30 giugno 2011 11:43

Per il  VIGLIACCO senza palle che non ha il coraggio di firmarsi ( è mio dovere ricordarTi  che attraverso il tuo Ip sono riuscito a rintracciarti, per me non risulti essere anonimo) l’occasione mi è gradita per iniziare a svelarti un beneficiario di detti incarichi …… clicca qui l’ASSESSORE  GEOLOGO ……

Svolta nelle indagini sull’aggressione al Sindaco di Isola delle Femmine 

Bruna Italia Massara 

  


Vittima la notte del 12 maggio 2011 di un’aggressione.

Palermo, 30 giugno 2011. I carabinieri della Compagnia di Carini, coordinati dai Procuratori Aggiunti presso il Tribunale di Palermo Dott. Leonardo Agueci e Dott. Maurizio Scalia e dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa AmeliaLuise, hanno individuato l’uomo che durante l’aggressione perdendoil casco da moto ha lasciato la sua impronta DNA.
Al rientro a casa, attorno alle 23, dopo un consiglio comunale, ad attenderlo vi erano due malviventi con i volti coperti da caschi semi-integrali da motociclista che hanno iniziato a colpirlo selvaggiamente con spranghe e bastoni fuggendo subito dopo, forse attesi poco distante da un terzo complice in auto.
Molto probabilmente solo grazie al tentativo di reazione e alle grida del sindaco i due si sono dati alla fuga e, in questa circostanza, uno dei due perdeva il casco che veniva rinvenuto e sequestrato dai Carabinieri.
Questa circostanza era stata denunciata da GasparePortobello alla locale Compagnia dei Carabinieri di Carini che sindall’inizio indaga sull’accaduto. Secondo il primo cittadino amuovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioniaperte come l’affidamento di lavori e servizi a favore del comune.
I Carabinieri della Compagnia di Carini, che conduconole indagini, avevano già notificato qualche giorno dopo l’aggressione unavviso di garanzia a un uomo di 49 anni,residente nel comune marinaro, che la sera del pestaggio al sindacoavrebbe partecipato al Consiglio Comunale.
Ora le ipotesi investigative dei militaridell’Arma sono state suffragate dall’analisi del DNA compiuta dagliesperti del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Messina.
I tecnici dell’Arma hanno operato a partiredalle formazioni pilifere presenti nel casco confrontandolo con la mappagenetica di alcuni sospettati.     Fonte 

Palermo: aggressione al Sindaco di Isola delle Femmine


Svolta nelle indagini sull’ al di , , vittima la notte del 12 maggio 2011 di un’aggressione.I della Compagnia di carini, coordinati dai Procuratori Aggiunti presso il Tribunale di Palermo Dott. Leonardo Agueci e Dott. Maurizio Scalia e dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Amelia Luise, hanno individuato l’uomo che durante l’aggressione perdendo il casco da moto ha lasciato la sua .Al rientro a casa, attorno alle 23, dopo un , ad attenderlo vi erano due malviventi con i volti coperti da caschi semi-integrali da motociclista che hanno iniziato a colpirlo selvaggiamente con spranghe e bastoni fuggendo subito dopo, forse attesi poco distante da un terzo complice in auto.Molto probabilmente solo grazie al tentativo di reazione e alle grida del sindaco i due si sono dati alla fuga e, in questa circostanza, uno dei due perdeva il casco che veniva rinvenuto e sequestrato dai .Questa circostanza era stata denunciata da Gaspare Portobello alla locale Compagnia dei di Carini che sin dall’inizio indaga sull’accaduto. Secondo il primo cittadino a muovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioni aperte come l’affidamento di lavori e servizi a favore del comune.I della Compagnia di Carini, che conducono le indagini, avevano già notificato qualche giorno dopo l’aggressione un avviso di garanzia a un uomo di 49 anni, residente nel comune marinaro, che la sera del pestaggio al sindaco avrebbe partecipato al Consiglio Comunale.Ora le ipotesi investigative dei militari dell’Arma sono state suffragate dall’analisi del DNA compiuta dagli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Messina.I tecnici dell’Arma hanno operato a partire dalle formazioni pilifere presenti nel casco confrontandolo con la mappa genetica di alcuni sospettati. Fonte 

http://www.livesicilia.it/2011/05/13/aggredito-a-colpi-di-sprangail-sindaco-di-isola-delle-femmine/







 



Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

All’Assessore alla Protezione Civile


Oggetto: Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile


I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco o dell’Assessore competente – da tenersi alla prossima  seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

-Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le associazioni presenti sul territorio.

I sottoscritti ritengono necessario il Sindaco relazioni in merito alle comunicazioni che il Comune di Isola delle Femmine ha fatto pervenire alle Associazioni operanti nel territorio – Polaris, Volontari di Protezione Civile e Vigili del Fuoco in congedo, Guardia Costiera Ausiliaria, Associazione Nazionale dei Carabinieri – circa la necessità di abbandonare gli immobili loro concessi in omodato d’uso salvo  versamento di un canone mensile.
La misura in oggetto contrasta chiaramente con l’art 9 deò Capo I, Titolo II dello Statuto Comunale ed in particolare con il comma 4 del suddetto articolo, laddove si prevede l’obbligo di investire della problematica il Consiglio Comunale ed in ogni caso si sottolinea la necessità di rendere pubblici i criteri e le modalità che l’assemblea ritenga opportuno seguire per determinare a chi affidare cosa.
La crisi finanziaria in cui versa il nostro  Comune non può certo trovare soluzione nella riduzione dei già minimi interventi in favore delle associazioni operanti sul territorio: l’iniziativa non ripugna esclusivamente alla logica pluralista e sociale che dovrebbe animare il governo degli enti locali, ma appare anche scorretta dal punto di vista delle formalità giuridiche e illogica dal punto di vista economico.
Il sindaco spieghi pertanto quali ragioni hanno ispirato la sua scelta, in forza di quali criteri si siano scelte le associazioni cui non destinare la comunicazione e quali linee-guida si seguiranno in futuro per consentire a chi si impegna nel sociale di contare sul doveroso sostegno dell’Amministrazione.
Poiché sino a pochi mesi fa, l’Amministrazione Portobello aveva deciso di affidare immobili e parcheggi ad associazioni e privati (rinunciando ai relativi ritorni economici), una simile scelta – laddove non debitamente argomentata – sembrerebbe una sanzione legata alle posizioni politiche dei destinatari.
I consiglieri proponenti chiedono inoltre al sindaco o all’assessore competente le ragioni per cui si è stipulata una convenzione con un’Associazione di Volontari di Protezione Civile con sede in Monreale, quando nel Comune di Isola delle Femmine sono presenti associazioni di volontari che in passato hanno operato proficuamente, ottenendo tra l’altro riconoscimenti formali dalla stessa giunta Portobello.
Si chiariscano inoltre i contenuti della relativa convenzione.

Isola delle Femmine, 06/07/09 

Seguono le firme






Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine



Oggetto: Interrogazione al Sindaco   




I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco  – da tenersi alla prossima  seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

-Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento

I sottoscritti intendono ricevere chiarimenti dall’Amministrazione circa i contenuti della convenzione con la Maggioli S.p.a., con particolare riferimento alle modalità di realizzazione della gara, ai contenuti dell’accordo siglato (in specie in relazione alla distribuzione del ricavato della vendita dei tagliandi di sosta) e ai criteri suggeriti dal Comune di Isola delle Femmine alla controparte circa le assunzioni degli ausiliari della sosta.

Ai firmatari appare politicamente sconveniente inoltre che nell’immediata vigilia delle lezioni comunali si sia sottoscritto un contratto che – per quanto di nostra conoscenza – impegna l’Amministrazione per i prossimi 3 anni : qualora una simile scelta non dovesse risultare fondata da ragioni di assoluta urgenza o da obiettivi vantaggi in termini economici per il Comune di Isola delle Femmine, i consiglieri proponenti sarebbero costretti a ipotizzare logiche clientelari e di calcolo elettorale.

I componenti del gruppo consiliare Rinascita Isolana chiedono inoltre vengano illustrate le ragioni per cui, in data 5 giugno 2009, si sia proceduti a colloqui con finalità occupazionali tra esponenti della Maggioli S.p.a.,  e cittadini appositamente contattati, nei locali del Comune.

I proponenti chiedono inoltre al Sindaco le ragioni per cui il parcheggio sito nell’area ex Itas non sia stato ricompreso nelle aree destinate alla sosta a pagamento e la sua apertura risulti funzionale alle esigenze della struttura balneare limitrofa.

Isola delle Femmine

Seguono le firme

 Le risposte alle suindicate interrogazioni nel Consiglio Comunale del 18/09/2009

Si allega la RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09



COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo
www.comune.isoladellefemmine.pa.it

Ufficio del Presidente
Prot. n°_ 0013888 Lì 08 SETTEMBRE 2009
OGGETTO: Convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 125, comma 5, del testo coordinato dal vigente ordinamento degli Enti Locali.
Ai Signori Consiglieri Comunali
Al Signor Sindaco
Ai Signori Assessori
Al Segretario Comunale
Al Responsabile del servizio I
del 2° Settore Finanziario Rag. Fontanetta Biagio
All’Esperto del Sindaco Rag. Orifici Domenico
Al Collegio dei Revisori dei Conti
FAX 091/8678661
Al Commissario ad acta dott. Giovanni Dionisio
FAX 091/7074299
Albo Pretorio
SEDE
Al Comando di P. M.
SEDE
Alla Locale Stazione dei Carabinieri
ISOLA DELLE FEMMINE
All’Assessorato Regionale alla Famiglia,
Alle Politiche Sociali, alle Autonomie Locali
Via Trinacria
PALERMO
Alla Prefettura U.T.G.
PALERMO
Le SS.LL., nella qualità, sono invitate a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata, ai sensi dell’art. 14 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed ai sensi dell’art. 215, comma 5 del testo coordinato dal vigente Ordinamento Enti Locali, giusta determina presidenziale n°10 in data odierna, presso la sala “Padre Bagliesi”, sita nei locali comunali di Via Palermo, il giorno 18 settembre c.a. alle ore 18,00 per la trattazione degli argomenti di cui di seguito:
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE;
2. ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO
FINANZIARIO 2008;
3. INTERROGAZIONI.
Si avverte che ai sensi dell’art. 30 della L.R. 3 Giugno 1986, n.9, come sostituito dall’art. 21 della L.R. n.26/93, la mancanza del numero legale degli intervenuti comporta la sospensione di un’ora della seduta.
Se alla ripresa dei lavori non venisse raggiunto, o dovesse venire meno, il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno senza ulteriore avviso di convocazione.
Distinti Saluti.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Rag. Alessandro Giucastro



Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana, in qualità di firmatario delle interrogazioni, a dar lettura alle stesse:
Il Cons. Caltanissetta inizia dando lettura dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11674 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e
sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11671 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11672 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco, preliminarmente avendo costatato che l’interrogazione contiene un’unica firma, chiede se la stessa sia condivisa dall’intero gruppo, stante che in assenza assumerebbe un diverso significato politico,
Il Cons. Caltanissetta, precisa che pur essendo firmata solo da un Consigliere l’interrogazione è condivisa dall’intero gruppo.
Il Sindaco rispondendo, quindi, alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11673 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 19,00.


 REPLICA  alla Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile


Oggetto: replica alla riposta relativa all’interrogazione “Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le Associazioni presenti sul territorio”

I proponenti non si ritengono soddisfatti della risposta del Sindaco all’interrogazione in oggetto.
Essa infatti mostra ancora una volta il totale disinteresse dell’Amministrazione Portobello nei confronti di chi opera nel sociale, in particolare delle associazioni che fanno della cultura - e della cultura del volontariato – il loro fine.
La crisi  finanziaria del nostro Comune, a detta del Sindaco non rappresenta più un problema preoccupante che con solerte delibera la Giunta appena insediatasi ha ripristinato le indennità assessoriali: il canone richiesto a Polaris, Guardia Costiera Ausiliari ANC, Volontari di P.C. è pertanto frutto di valutazioni discrezionali politica e non di stringente necessità economica.

Per ciò che più attiene alla Convenzione stipulata dal Comune di isola delle Femmine con delibera n 62 del 23/7/09, con l’Associazione di volontari di P.C. supposta di Isola delle Femmine è necessario precisare che:
Per queste ragioni non solo stigmatizzano l’illegittimità della suddeta convenzione, di cui tra l’altro il consigliere Caltanisetta aveva responsabilmente suggerito il ritiro in autotutela in data 04/08/09, ma sottolineano la necessità di una adeguata dopocumentazione delle spese sostenute dai volontari, priima che un solo centesimo venga liquidato dall’Amministrazione.

A margine si constata con rammarico che il Comandante Antonio Croce, ritenuto dagli scriventi un esperto in materia di P.C., non abbia rilevato gli evidenti profili vizianti la delibera di giunta e si sia pertanto reso  corresponsabile della sua eventuale illegittimità.

Isola delle Femmine 18/08/09

Seguono le firme

RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09


Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

All’Assessore  alla P.C.

All’Assessore all’Ambiente

Al Comandante del P.M.

Al Responsabile dell‘UTC

 
Oggetto: RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09
Il sottoscritto Caltanisetta Giuseppe, nella qualità di capogruppo consiliare “Rinascita Isolana”

CHIEDE

Alle Autorità competenti di vagliare l’ipotesi di un ritiro in via di autotutela della delibera n. 62 del 23.07.09 relativa all’approvazione della convenzione con l’associazione di volontariato di Protezione Civile denominata “Organizzazione Europea VV. del Fuoco” per evidenti ragioni di illegittimità.

Il sottoscritto sorvola sui dubbi suscitati dal fatto che la Giunta si sia riunita il 23.07.09 alle ore 13 per esaminare una proposta di convenzione protocollata il medesimo giorno almeno alle ore 12 (l’orario di trasmissione del fax relativo al documento precedente – 11,55 – garantisce la correttezza di tale affermazione. Peraltro esso è stato inviato da un ente – INPS Misilmeri – estraneo alla comunicazione protocollata al n. 11819 e stupisce che non ci sia attivati per valutare la liceità del fatto), disponendo già di pareri favorevoli del Comandante della P.M. e del responsabile dell’Ufficio Tecnico.

Nell’atto di cui si suggerisce il ritiro, è possibile individuare una serie di vizi di natura e formale e sostanziale:

1)      Nella premessa la Giunta sottolinea la necessità di “collaborare con associazioni di volontariato di P.C.. regolarmente accreditate presso il competente Dipartimento Regionale”. Pur tuttavia l’ente in questione, individuato successivamente nell’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, non risulta inserito nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della P.C.. aggiornato al 30.7.09 ore 14,57;
2)      La proposta di convenzione pervenuta al Comune di isola delle Femmine qualche minuto prima della convocazione della Giunta (e  - immagina lo scrivente – prontamente esaminata dal Maggiore Croce e dall’Architetto D’Arpa) da parte dell’Organizzazione  Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Monreale, prevede un rimborso spese di euro 500 mnsili per ogni volontario. Nulla si dice circa la necessità che tale rimborso sia erogato previa esibizione delle attestazioni circa le spese personalmente sostenute dai singoli volontari: giacchè la normativa nazionale ( e regionale) in merito respinge decisamente l’eventualità di rimborsi forfettari, non si appalesa alcuna ragione per far sostenere al Comune di Isola delle Femmine una spesa giornaliera di 500 euro.                                                                            Per la precisione:  Possono essere corrisposte all’associazione di volontariato soltanto i rimborsi delle spese EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE  per i pasti  dei vlontari, per i pernottamenti, per il carburante, per i pedaggi, i biglietti di trasporto, ed altre spese corrispondenti ad effettivo consumo strettamente necessario per l’attività. NON È di norma CONSENTITO  pertanto, prevedere generiche ed indiscriminate forme di RIMBORSO FORFETTARIO delle spese sostenute in quanto potrebbero configurare una sorta di retribuzione lavorativa peraltro “sottocosto”.  (Prsidenza del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, prot 1722 del 14.1.08)
3)      Lo schema di convenzione predisposto presenta i seguenti profili di incongruenza:
a)      All’articolo 2 è prevista dichiarazione da paret  dell’associazione di iscrizione negli elenchi dell’albo regionale di P.C., requisito di cui la controparte non è dotata al 30.7.09;
b)      All’art 6 si prevede corresponsione forfettaria di euro 29.000,00 da parte del Comune, cosa che, come chiarito in precedenza, risulta contra legem, richiedendosi invece analitica indicazione delle spese sostenute;
c)      Le coperture assicurative di cui all’art 7 vengono ricomprese nella proposta di convenzione tra i costi da rimborsare 8per euro 1.000,00, tra l’altro prevedendo n. 23 volontari e copertura assicurativa per solo 20 di loro), laddove la convenzione li pone a carico dell’associazione;
d)      La proposta di convenzione prevede euro 2.000,00 a titolo di “spese varie” tra cui è ricompresa la voce “ carburante”, in convenzione invece si precisa (art 11) che tale spesa è “a totale carico dell’Associazione”;
4)      la giunta asserisce di deliberare vista la nota n 11819 con la quale la suddetta Associazione comunica di aver costituito in questo territorio comunale, un proprio distaccamento denominato “Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, con Presidente Giovanni Mazzola (prot. N 11 11820), INVECE l’associazione che ha costituito un proprio distaccamento nel nostro Comune, è l’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Palermo 1, con presidente Salvatore Zito (ora Salvatore Brusca), come si evince dal verbale protocollato con nota n 11819
5)      Il “ritenuto che segue in delibera decade di conseguenza.

Il sottoscritto imputa all’eccessiva solerzia con cui si è proceduto all’approvazione della convenzione la supposta invalidità della deliberazione e invita l’Amministrazione, qualora convenisse coi rilievi illustrati  nella presente, a ritirare con pari solerzia il provvedimento. In caso contrario, si comunichino prontamente allo scrivente le ragioni dell’erroneità delle sua considerazioni, perché si possa risolvere in altra sede la divergenza interpretativa residua.
Nell’occasione invita altresì i soggetti chiamati a fornire pareri in ordine alla regolarità tecnica delle proposte di deliberazione ed analisi più rigorose e, IN OGNI CASO, argomentate.

Isola delle Femmine 4/08/09

Capogruppo Consiliare “Rinascita Isolana” Giuseppe Caltanisetta

 
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine



Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento”


I proponenti non si ritengono soddisfatti della risposta del Sindaco all’interrogazione in oggetto.
La sottoscrizione della convenzione è avvenuta – in modo politicamente sconveniente – a pochi giorni dal voto per le Amministrative  ed i contenuti della stessa hanno mortificato – in base  fragili e balbettanti ragioni – le possibilità per il nostro Comune di ricavare consistenti entrate dalla gestione delle aree di sosta a pagamento.
L’urgenza di provvedere alla stipula della Convenzione, dato l’approssimarsi della stagione estiva, è priva di rilevanza, giacchè nella scorsa seduta consiliare il Sindaco ha edotto il Consiglio della sua decisione di rimandare la predisposizione dello schema di bilancio in vista dell’insediamento della nuova Amministrazione: che il bilancio  di previsione poteva aspettare, figurarsi se non poteva esser rimandato l’esternalizzazione di un servizio stagionale.
A meno di non voler supporre un’assoluta ignoranza da parte del Sindaco  delle priorità che ordinano a livello temporale gli atti amministrativi.
Le procedure di assunzione del personale hanno chiarito quali reali urgenze fossero attese alla realizzazione della Convenzione: il sindaco non è riuscito a spiegare perché il rappresentante della Maggioli S.pa. abbia contattato i “prescelti” a 48 ore dal voto, né ha motivato le ragioni della selezione in base ad argomenti  giuridici, né tanto meno ha dato un senso alla scelta  di privare di finalità l’area ex Itas, la quale si prestava agevolmente ad essa destinata a parcheggio comunale, viepiù in considerazione del fatto che un consigliere di maggioranza titolare di struttura balneare limitrofa, né ha fatto proprio tale uso:
spiace agli scriventi rilevare infine come il segretario Comunale ed il Comandante P.M. non abbiano colto la cifra di inopportunità politica e precarietà giuridica site nella stipula della suddetta Convenzione e pare incomprensibile che il Dr. Croce non abbia formulato alcun rilievo circa la possibile trasformazione

Isola delle Femmine 18 settembre 2009
Seguono le firme dei consiglieri Rinascita Isolana





Interrogazione Episodi tensione in Comune Razzanelli






Al Sindaco


Al Presidente del Consiglio Comunale


All’Assessore al Turismo


All’assessore All’ Ambiente


Comune di Isola delle Femmine






Oggetto: interrogazione consiliare






I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,


CHIEDONO


Risposta verbale del Sindaco - da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale - in merito al seguente argomento:


“Episodi di tensione all’interno della Casa Comunale”


È fatto notorio che la scorsa settimana all’interno dei locali del Comune di Isola delle femmine ha avuto luogo un duro scontro – non solo verbale – tra il sindaco ed il sig. Razzanelli, fratello del noto collaboratore di giustizia, alla presenza tra gli altri del Vicepresidente del Consiglio Comunale Vincenzo Dionisi.


È notorio altresì come lo stesso Razzanelli avanzi da mesi richieste di tipo occupazionale all’Amministrazione Portobello, invocando a ragione giustificativa delle stesse il sostegno garantito al gruppo “Progetto Isola” durante la competizione elettorale.


È infine notorio che almeno sino all’estate del 2009 Razzanelli Giovanni fosse – stando alle dichiarazioni riportate sul Giornale di Sicilia – un affiliato di Cosa Nostra e ritenesse Bruno Pietro, zio dell’assessore all’Ambiente Cutino Marcello, in grado di “muoversi” a Isola delle Femmine.


Considerato che il suddetto collaboratore di giustizia è stato ritenuto in larga misura attendibile dalla Magistratura;


Valutata la frequenza degli episodi di protesta e delle richieste di lavoro e sostegno economico rivolte al sindaco dai componenti della task force elettorale della lista “Progetto Isola” e la virulenza delle stesse – come da noi più volte stigmatizzato -;


Ritenuto che l’episodio che ha coinvolto il sindaco e lo stesso Razzanelli sollevi ombre sinistre sulla trasparenza del risultato delle Amministrative 2009, non foss’altro perché il fratello nei mesi della campagna elettorale era un operativo estorsore di Cosa Nostra;


Il sindaco chiarisca:


- Le specifiche ragioni di doglianza del Razzanelli nei suoi confronti;
- Se ha ritenuto opportuno denunciare l’accaduto all’ A.G.;
- Quale ruolo ha ricoperto il Razzanelli durante la campagna elettorale 2009.


Il capogruppo consiliare Rinascita Isolana
I consiglieri comunali Rinascita Isolana


AL SINDACO


AL PRESIDENTE DEL C.C.


Oggetto: replica all’interrogazione “Episodi di tensione all’interno della Casa Comunale”


Il gruppo consiliare “Rinascita Isolana” non si ritiene soddisfatto della risposta fornita dal sindaco in merito all’interrogazione in oggetto.


Onestamente da mesi siamo sorpresi – e preoccupati – dalla frequenza di episodi di violenza – verbale e fisica - che coinvolgono i nostri amministratori e cittadini di Isola delle Femmine.


Evidentemente in campagna elettorale qualcosa nella comunicazione tra gli esponenti del gruppo “Progetto Isola” e i loro collaboratori non ha funzionato, perché non vi è dubbio alcuno che questi si sentano in diritto di rivendicare il rispetto di determinate promesse elettorali.


Il decoro istituzionale richiede però una diversa attenzione da parte del sindaco, della sua Giunta e della maggioranza consiliare, giacché è inammissibile che la Casa Comunale si trasformi in un’arena, se non altro per la serenità e l’incolumità dei dipendenti.


Che il governo dell’ente locale si interessi per creare opportunità lavorative e fornire assistenza economica e sociale ai cittadini in difficoltà è iniziativa meritoria ed opportuna, ma deve realizzarsi secondo procedure trasparenti e non mediante selezioni da provincia sudamericana. E, soprattutto, non possono essere retribuite le prestazioni di volontariato fornite all’interno di strutture associative.


Per quanto attiene più specificamente alla vicenda-Razzanelli i nostri dubbi sono sorti – e permangono - per effetto delle dichiarazioni da questi pronunciate alla presenza di diversi testimoni e del Comandante della locale stazione dei Carabinieri in merito agli impegni che il Portobello in persona avrebbe assunto nei suoi confronti ed all’intervento di un ricco sostenitore del gruppo “Progetto Isola” presso suo padre per convincerlo a fidarsi delle promesse del sindaco e pazientare.


Legalità e trasparenza anche in campo assistenziale, al momento, abitano altri lidi.


Isola delle Femmine, 12.03.2010 I consiglieri comunali

ISOLA DELLE FEMMINE, comparato il dna del presunto aggressore del sindaco Portobello


Tra pochi giorni l'esito nelle mani degli investigatori



Dovrebbe arrivare nel giro di qualche giorno l’esito dell’esame del dna fatto dagli esperti del Ris dei carabinieri di Messina sul casco da motociclista perso per strada da uno degli autori del pestaggio al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, avvenuto lo scorso 12 maggio mentre, intorno alla mezzanotte, stava rientrando a casa dopo avere partecipato a una seduta del consiglio comunale. La mappa genetica tracciata dai tecnici qualche giorno fa sarà confrontata con quella estratta dalla saliva di uno dei principali sospettati, iscritto nel registro degli indagati cinque giorni dopo il violento episodio. A quel punto il cerchio si dovrebbe chiudere, dando così un volto e un nome certo a uno dei responsabili. Se invece l’esito dovesse essere negativo, gli investigatori e il magistrato potrebbero chiedere l’analisi di un campione di dna non solo dell’uomo finito sotto indagine ma anche di altri due sospettati, tutti fermati e interrogati dai carabinieri la stessa sera dell’aggressione. In paese, intanto, c’è molta attesa per l’esito di questa delicata indagine. Due le ipotesi di reato che il pm della Procura di Palermo, Amelia Luise, potrebbe avanzare: tentato omicidio o gravi lesioni personali. Il sindaco Portobello venne colpito ripetutamente con calci e pugni e ferito alla testa con un bastone; se l’è cavata con dieci giorni di prognosi e alcuni punti di sutura alla testa. Dalle indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Carini, sotto il comando del capitano Giovanni Ruggiu, è emerso che il presunto aggressore avrebbe chiesto al Comune la gestione di un parco giochi. Inoltre, in passato sarebbe stato denunciato per ingiurie e minacce sempre nei confronti del primo cittadino. Secondo quanto ha riferito il sindaco, il 40enne indossava durante il consiglio comunale una maglietta rossa che sarebbe la stessa di quella messa da uno dei due aggressori. La disavventura vissuta da Gaspare Portobello ha suscitato un coro di indignazione e di condanna non solo a Isola delle Femmine. E’ stata interpretata da molti come conseguenza di un generale disagio sociale legato essenzialmente alla crisi economica. Negli ultimi mesi si sono registrati altri episodi di aggressione a rappresentanti delle istituzioni locali. L’ultimo in ordine di tempo è stato il lancio di bottiglie incendiarie contro l’abitazione del presidente del consiglio del comune di Trappeto. Onofrio Amato.
( 24 giugno 2011 )
Fonte




Approvazione convenzione con le associazioni di volontariato e di protezione ciivile presenti ed operanti nel territorio
Atto numero 79
del 15-07-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
Allegato: DELIBERA G.M. 79.10.pdf (98 kb) File con estensione pdf















http://www.livesicilia.it/2011/06/17/la-corsa-al-potere-allombra-di-giuffre/









 
 





http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-bc36d360-aed8-4059-8cb9-93d501f43ffc.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/22/mafia-sigilli-al-tesoro-di-provenzano.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/22/provenzano-un-tesoro-da-150-milioni.html



http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/01/18/imprenditore-ricattato.html
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