"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

giovedì 8 settembre 2011

Giugno 2010 Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali


Proprietari ATO PA 1? I Comuni che sono anche Clienti? I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate.
Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi.
Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto!
Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate? Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ?
La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo). Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?

Caricato da isolapulita. - Video notizie dal mondo.


Caro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello a seguito delle Sue dichiarazioni mi pregio offrirLe gratuitamente le prove di ciò che Ella ha definito “sciacallaggio”. Penso ciò sia un atto a Lei dovuto e che eviterà a tutti noi di trovarsi in una sorta di “Circolo di Barnum”, che puntualmente si ripete con il rischio di farci “travolgere” nella munnezza materiale, umana e culturale.
Molto probabilmente Lei non si è reso conto dell’offesa arrecata ai Cittadini essere dei “sciacalli”, solo perché OSANO vedere e denunciare la presenza di discariche a cielo aperto che ormai invadono l’intero territorio di Isola delle Femmine. ( non mi tiri fuori la scusa che i cittadini non dicono nulla. Veda i Cittadini, Lei lo sa benissimo solo che non vuole rendersene conto, per adesso lo pensano soltanto, ma domani?)


C
aro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello non ha mai pensato o quantomeno avuto il dubbio che i veri sciacalli sono quei personaggi che per le loro responsabilità giuridiche e di governo hanno messo a repentaglio la Salute dei Cittadini, l’economia dell’intero paese e la devastazione di questo nostro paese di Isola delle Femmine.


C
aro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello la salvaguardia e la tutela paesaggistica per Lei opera soltanto per usarla come occasione di ritorsione per la veranda di turno? (non mi fraintenda lotta dura all’abusivismo)


C
aro Signor “Sindaco” Gaspare Professore Portobello sciacallo è il Sindaco, l’Assessore, il Consigliere, il funzionario, l’amministratore il dirigente che omette di salvaguardare la salute dei cittadini, di preservare le bellezze naturali, di rendersi responsabile di spreco di risorse economiche e di territorio della comunità, così facendo e forse senza rendersene conto, questi SIGNORI incorrono in gravissimi ipotesi di REATI civili e penali.


Ca
ro Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello la smetta per favore di vedere NEMICI in ognuno che osi esprimere una propria idea o una propria critica. Si ricordi di essere Lei un Amministratore con delle Responsabilità che il voto “Popolare” le ha affidato, provi a vedere nel CITTADINO interlocutore non un NEMICO bensì un AVVERSARIO politico, ne guadagneremo non Lei o Io o il Bologna o il Rubino di turno, bensì ne guadagnerà L’INTERA COMUNITA’ DI ISOLA DELLE FEMMINE.


Pino Ciampolillo
Coordinatore
Comitato Cittadino Isola Pulita




Oggetto: esposto/denuncia per deturpamento delle bellezze naturali.
Il movimento politico-gruppo consiliare Rinascita Isolana, per onorare a pieno il mandato conferito dagli elettori, in difesa del territorio di Isola delle Femmine e dei diritti della sua comunità, a salvaguardia delle prerogative ambientali e della vocazione turistica del Comune, ha deciso di presentare un esposto/denuncia alla locale stazione dei Carabinieri per deturpamento delle bellezze naturali, ex art. 734 del codice penale.
Da tempo Isola delle Femmine è invasa da tonnellate di rifiuti, che insistono – in cumuli di notevoli dimensioni – in diverse aree dell’abitato, nella zona costiera e lungo la SS 113 - in prossimità dello svincolo autostradale dell’A19 – determinando un indubbio e avvilente scempio visivo e producendo esalazioni maleodoranti.
Ciò non solo rappresenta un serio pericolo per la salute dei cittadini e per la circolazione stradale, ma – attesi l’interesse ambientale e storico-culturale ed il prestigio turistico del Comune di Isola delle Femmine – costituisce un sicuro vulnus alle bellezze naturali isolane e al connesso diritto di abitanti e visitatori di goderne.
In particolare, si registra un’elevata concentrazione di rifiuti lungo la costa, all’interno dell’Area Marina Protetta – Riserva Naturale Orientata Capo Gallo/Isola delle Femmine, in prossimità della Torre Saracena (tre distinti cumuli, per diversi mq, lungo Via Vespucci); una sorta di discarica di almeno 50 mq. proprio dinanzi alla scogliera (incrocio Viale Marino – Viale Italia); ampie distese di rifiuti nei pressi del Giardino della Memoria, luogo della strage del 1992 (Via Kennedy e Via Nazionale) e diverse aree di impropria raccolta nelle vie del centro storico.
Non è più tollerabile che i vertici dell’ATO Palermo 1 e gli amministratori locali continuino a declinare le rispettive responsabilità in ordine al disastro ambientale in atto nel territorio ed è parimenti inaccettabile che i cittadini siano offesi nella loro dignità, nei loro diritti e, incredibile beffa, persino nella loro intelligenza.
Invero, il Sindaco di Isola delle Femmine – per quanto la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti sia affidato all’ATO-Palermo 1, peraltro in credito nei confronti del Comune per quasi 4 milioni di euro - non ha provveduto in alcun modo alla prevenzione del rischio di distruzione e deturpamento delle bellezze naturali isolane, non ha assolutamente sanzionato il comportamento di coloro i quali hanno contribuito a questo disastro ambientale (per inciso, non ha mai neppure evidenziato le eventuali responsabilità del Consiglio d’Amministrazione dell’ATO-Palermo 1 in merito alla vicenda), non ha offerto ai cittadini alcuna indicazione in ordine alle modalità di conferimento dei rifiuti in una fase di sicura emergenza e, in una situazione siffatta, da giorni non dispone la rimozione dei cumuli maleodoranti.
È giunto il momento di investire della problematica la Magistratura, perché vengano finalmente individuate le specifiche responsabilità connesse a questa ormai cronica emergenza e si ponga termine allo squallido scarica barile tra manager, sindaci e assessori.
Isola delle Femmine, lì 1.06.2010




Isola delle Femmine: la munnezza riceve i turisti



Isola delle Femmine Munnezza e Pescado

Isola delle Femmine a munnezza è indecisa se andare a mare o prendere l'autostrada e intanto aumenta di volume
Isola delle Femmine munnezza che "sciacalla"


Isola delle Femmine a munnezza ha deciso prende la strada del mare




Isola delle Femmine viale delle Industrie munnezza incendiata : DIOSSINE per i Cittadini

Isola delle Femmine Munnezza a ridosso del supermercato


Isola delle Femmine a munnezza questa maledetta "sciacalla"


Isola delle Femmine a munnezza si accumula non c'è nessuno che vede difficilmente i turisti si avventurano da queste parti



Isola delle Femmine sacchetti di sabbia per arginare l'avanzata inesorabile della munnezza



Isola delle Femmine fallito tentativo di incendio della munnezza





Isola delle Femmine sempre diritto a 60 metri il cimitero



Isola delle Femmine non solo cromo esavalente cromo benzene diossine ...........


Isola delle Femmine giri a sinistra a 20 metri un supermercato in prossimità della discarica di via Libertà

Isola delle Femmine a sette metri giri a destra si trova la spiaggia


Isola delle Femmine Munnezza in attesa fuori della fabbrica chiusa da anni

Isola delle Femmine Munnezza sulla strada che porta al "Giardino della Memoria"
alle spalle della Calliope




Isola delle Femmine una partita di calcio in mezzo alla munnezza




Munnezza vista mare




L'ALBERGO da cui, qualche settimana fa sono scappati dei turisti. Indagini in corso sui motivi della fuga









*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni*Mi Illumino di Incenso




*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni*Mi Illumino di Incenso


CHI HA PROVOCATO QUESTO DISASTRO NEL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI METTENDO A REPENTAGLIO LA NOSTRA SALUTE
Isola delle Femmine il TURISMO: sole mare e munnezza alla marinara
Isola delle Femmine la munnezzoterapia dei bagnantiIsola delle Femmine a munnezza fra la baraccopoli della spiaggia
Isola delle Femmine protesta dell'"Assessore" all'ambiente per le Esalazioni maleodoranti provenienti dalla discarica prospiciente la sua abitazioneIsola delle Femmine: nei pressi della palestra gestita dall'"Assessore" Dottor Riso Napoleone, lo jogging tra a munnezza Isola delle Femmine ancora qualche minuto e la munnezza riuscirà ad invadere il vicino supermercatoIsola delle Femmine A munnezza a ridosso della palestra gestita dall'"Assessore" Dottor Riso NapoleoneIsola delle Femmine Munnezza in attesa di essere trasportata via autostrada nella discarica di Mazzara’ S. Andrea
Isola delle Femmine Munnezza Italcementi Raddoppio Ferroviario Traffico Cementificazione è tutto uno SCACALLAGGIO
Isola delle Femmine panoramica del supermercato
Isola delle Femmine a munnezza continua a bruciare e il rischio DIOSSINA invade il paese








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