"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

lunedì 12 settembre 2011

Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

Il nodo della rete Lilliput di Isola delle Femmine diretto dal dr. Francesco Lo Cascio, dopo aver organizzato la grande manifestazione, contro l’installazione dell’antenna radar a Isola delle Femmine e che ha visto la partecipazione della stragrande maggioranza dei Cittadini, si è reso promotore di un’iniziativa parlamentare, a Montecitorio ha presentato una   interrogazione parlamentare sui loschi traffici di Finmeccanica Enav Selex e soci

Il Presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini la moglie
Marina Grossi Marina Grossi, responsabile della Selex (nasce nel 2005) EX Alenia 
Selex appaltatore dell'installazione nel sito della ex Caserma NATO
dell'antenna Radar Progetto presentato al Comune di Isola prot. 6671 12 maggio 2006   
SELEX,  Società nell'orbita della Finmeccanica di cui è responsabile
la moglie Marina Grossi, nasce nel 2005 e presenta nell'anno
2006  progetto installazione  antenna ubicata  nel sito della ex Caserma
NATO. Nell'anno 2010 l'azienda americana Lockheed Martin annunciava
«per conto di Enav» l’acquisizione da parte di una società italiana del
“wind trace doppler lidar system”, il dispositivo sperimentale
per il controllo del windshear 

Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

Dalle prime ore di oggi i carabinieri nella sede della Società


Dalle prime ore di venerdì mattina, i militari del Ros dei carabinieri e del nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Roma, stanno effettuando perquisizioni nelle sedi di Roma di Enav Spa (l'Ente nazionale di controllo di assistenza al volo), Selex Sistemi Integrati (la controllata di Finmeccanica il cui amministratore delegato è Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini) e di altre società che, nel tempo, hanno acquisito commesse da Enav.

Le indagini, che ipoteizzano una serie di illeciti fiscali e di irregolarità nell'aggiudicazione degli appalti, oltre alle società coinvolte riguardano i loro manager (Marina Grossi e Pier Francesco Guarguaglini fra gli altri).

Le perquisizioni sono state disposte dai pubblici ministeri di Roma, Paolo Ielo e Rodolfo Sabelli, coordinati dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo (i titolari delle indagini sugli appalti Enav al gruppo Finmeccanica, pari a 700 milioni di euro negli ultimi cinque anni.

Le accuse - Le contestazioni a carico di Luigi Martini (presidente Enav), dell'ad Guido Pugliesi e della Grossi sono connesse ad una serie di reati fiscali. Gli inquirenti ritengono che in un giro di appalti affidati all'Enav siano state compiute sovrafatturazioni tese alla creazione di fondi neri.

Le inchieste
- Quelle aperte dalla procura romana sull'Ente di assistenza al volo sono almeno due. La prima nasce dalla denuncia di un ex dipendente, Claudio Salvati, che ha messo in discussione i bilanci della società. L'inchiesta avrebbe anche messo al vaglio l'acquisizione, nel dicembre 2006, di Vitrociset (oggi Techno Sky) da parte dell'Enav per circa 100 milioni. La seconda e più recente inchiesta, per la quale sono state disposte venerdì 26 novembre le perquisizioni, si basa sulle ipotesi di falso in bilancio e di reati tributari dal 2006 in poi.

Gennaro Mokbel - La doppia inchiesta si sovrappone in parte con quella condotta dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo sull'ingresso dell'affaristra Gennaro Mokbel in Digint, società di cui Finmeccanica detiene il 49 per cento. In questo caso si indaga sui rapporti tra Pugliesi, Grossi e Lorenzo Cola, il consulente ora in carcere che propose a Mokbel l'acquisto della Digint con il fine di riciclare il denaro illecitamente accumulato con le truffe telefoniche che hanno coinvolto i vertici di Telecom Italia Sparkle e Fastwe.

Enav: "Selex fornitore strategico""In relazione alle notizie di oggi, Enav ritiene doveroso sottolineare che da sempre è Selex-SI (già Alenia Marconi System - AMS), società da 50 anni leader internazionale del settore, il principale interlocutore aziendale per la progettazione e realizzazione dei sistemi radar per la gestione del traffico aereo ed aeroportuale".


Lo scrive Enav in una nota in cui precisa che l'Ente "dichiara che i rapporti con le altre società coinvolte nell'indagine ed operanti nel medesimo settore di Selex-SI sono marginali e per lo più derivano da contratti di subfornitura della stessa Selex-SI". "Con le società Auxilium Trade, Renco e Simav - prosegue la nota - Enav non ha mai intrattenuto alcun rapporto contrattuale. Enav invita, pertanto, gli organi di stampa ad una corretta informazione, tenendo conto di quanto sopra".


"Enav auspica che nel suddetto contesto siano al più presto effettuati tutti gli accertamenti necessari onde verificare l'esistenza di eventuali responsabilità personali. A tal fine la Società continuerà ad assicurare la massima collaborazione agli organi inquirenti".

S'aggrava posizione moglie Guarguaglini

E' indagata anche per corruzione, oltre che per violazione delle norme tributarie, Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, nonchè amministratore delegato di Selex, società perquisita nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità legate ad appalti dell'Enav. L'indicazione dell'ipotesi di reato di corruzione emerge dal decreto di perquisizione eseguito da carabinieri e guardia di finanz

Bufera giudiziaria su Enav, l'Ente nazionale assistenza per il volo, e Finmeccanica: indagati il presidente e l'ad dell'ente, insieme al responsabile della Selex, Marina Grossi, moglie di Guarguaglini. Gli indagati sarebbero una decina in tutto. Nel mirino degli inquirenti sono finite alcune gare d'appalto dell'Enav tra le quali quelle relative ai lavori per la torre di controllo dell'aeroporto di Napoli e quelle per lavori sia tecnici che per opere civili di altri aeroporti italiani tra cui quello di Palermo.
Il responsabile della Farnesina nella riunione odierna del Cdm ha citato le indagini su Finmeccanica, la diffusione ripetuta di immagini sui rifiuti di Napoli o sui crolli di Pompei e soprattutto l'annunciata pubblicazione di rapporti riservati concernenti la politica estera degli Stati Uniti, con possibili ripercussioni negative anche per l'Italia.

IL GOVERNO: UNA STRATEGIA PER COLPIRE L'IMMAGINE DELL'ITALIA






26/11/2010

  • PERQUISIZIONI ALL’ENAV: INDAGATI PRESIDENTE E AD

    Enav nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle stanno effettuando delle perquisizioni negli uffici romani della società Enav. L’operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica, su un maxi-riciclaggio di denaro, che ha coinvolto alcune società telefoniche. La indagini condotte da Finanza e Ros di Roma puntano ad accertare eventuali
  • INCHIESTA FINMECCANICA, PERQUISIZIONI ALL’ENAV: INDAGATI PRESIDENTE E AD
  • Enav nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle stanno effettuando delle perquisizioni negli uffici romani della società Enav. L’operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica, su un maxi-riciclaggio di denaro, che ha coinvolto alcune società telefoniche. La indagini condotte da Finanza e Ros di Roma puntano ad accertare eventuali
  • Corruzione e frode fiscale: perquisizioni all’Enav, vertici indagati

    ROMA (26 novembre) – Una serie di perquisizioni riguardanti l’Enav, la società pubblica che controlla il traffico aereo sui cieli italiani, e aziende legate a
  • Enav, indagati presidente e ad Perquisita anche Finmeccanica

    Oltre ai vertici dell’Ente, avvisi per Marina Grossi, responsabile della Selex e moglie del presidente di Finmeccanica Guarguaglini. Coinvolto anche il suo…
 

Fondi neri e corruzione, indagati i vertici Enav


Roma, 26-11-2010


Su disposizione della Procura della Repubblica di Roma militari della Guardia di Finanza e dei carabinieri del Ros hanno eseguito perquisizioni e sequestri nelle sedi dell'Enav e di società che hanno ricevuto appalti da parte dell'ente. Le indagini condotte dalla Procura di Roma puntano ad accertare eventuali fatti di corruzione e frode fiscale.
Gli indagati
Nell'ambito di una inchiesta su presunti fatti di corruzione e frode fiscali sono indagati il presidente dell'Enav Luigi Martini, l'ad dell'ente Guido Pugliesi e la responsabile della Selex sistemi integrati, Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Oggi i militari della Guardia di Finanza e dei carabinieri del Ros hanno eseguito perquisizioni e sequestri nelle sedi dell'Enav e di società che hanno ricevuto appalti da parte dell'ente.
Fondi neri
I pm della Procura di Roma, coordinati dall'aggiunto Giancarlo Capaldo, ritengono che nell'ambito di una serie di appalti affidati dall'Enav siano state messe in atto "delle sovrafatturazioni" tese alla creazioni di fondi neri. In totale sarebbero una decina le persone indagate.
Le indagini riguardano l'Enav e otto societàLe indagini in corso della procura di Roma riguardano "esclusivamente" l'Enav e otto societa' che hanno ricevuto appalti dall'ente. I magistrati di piazzale Clodio ribadiscono che gli accertamenti, allo stato, non hanno chiamato in causa Finmeccanica o il suo presidente, Pierfrancesco Guarguaglini. Le aziende coinvolte, oltre all'Enav, sono Selex sistemi integrati srl; Print sistem srl; Arc Trade srl, Techno Sky, Aicom srl, Simav sistemi manutenzione avanzati, Renco Spa, Auxilium Trade srl.
Indagato anche dirigente Finmeccanica Lorenzo Borgogni
Per le indagini della Procura di Roma sull'Enav, per le quali oggi sono state eseguite una serie di perquisizioni nella sede dell'ente, gli investigatori del Ros e della Guardia di finanza hanno perquisito anche l'ufficio di Lorenzo Borgogni, direttore centrale relazioni esterne di Finmeccanica. Secondo quanto si è appreso, comunque, il colosso di viale dell'Astronomia non sarebbe coinvolto direttamente nella vicenda. "La posizione di Borgogni è da mettere in relazione alla sua presenza in una società raggiunta dagli accertamenti", si spiega. Il manager è indagato per reati fiscali.
L'inchiesta sull'Enav si intreccia anche con quella su Finmeccanica
L'inchiesta sull'Enav si intreccia anche con quella su Finmeccanica, indagine questa che verte su una presunta attivita' di riciclaggio che ruota attorno all'acquisizione della societa' Digint da parte di Gennaro Mokbel. In particolare su Enav la Procura di Roma ha aperto due fascicoli ed entrambi configurano l'ipotesi di falso in bilancio. Un fascicolo e' al vaglio del pm Emanuele Di Salvo e sarebbe stato aperto dopo le dichiarazioni di un ex dipendente dell'Ente: l'attivita' degli inquirenti si sarebbe concentrata sull'acquisizione da parte dell'Enav del ramo di azienda Vitrociset, gruppo specializzato in sistemi elettronici e informatici civili e militari. Il secondo fascicolo e' affidato al pm Paolo Ielo e configura anche l'ipotesi di violazione di norme tributarie.
Enav: massima collaborazione
In merito all'acquisizione di documentazione da parte dei Carabinieri del ROS e della Guardia di Finanza di questa mattina presso le sedi di Enav e della sua controllata Techno Sky, l'Ente informa che "sta fornendo la massima collaborazione all'Autorita' Giudiziaria per consentire la piu' rapida e completa raccolta della documentazione richiesta e utile alla definizione dell'indagine, peraltro in parte gia' spontaneamente consegnata nei giorni scorsi, confidando pienamente nell'operato della Magistratura". Naturalmente ENAV assicura altres la piena operativita' dell'azienda e dei suoi servizi. Lo si legge in una nota Enav.

Inchiesta Enav-Finmeccanica: ipotesi di corruzione per Guido Pugliesi e Marina Grossi


Corruzione: é questa l'ipotesi di reato per cui gli amministratori delegati di Enav, Guido Pugliesi, e di Selex Sistemi Integrati, Marina Grossi (moglie del numero uno di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini), sono indagati dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti assegnato a Selex Sistemi Integrati (Finmeccanica) dall'Ente nazionale di controllo di assistenza al volo.



In tutto gli indagati sono una decina, tra cui il direttore centrale delle relazioni esterne di piazza Montegrappa, Lorenzo Borgogni, il presidente dell'Enav, Luigi Martini, l'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola, il commercialista di Cola, Marco Iannilli, e l'imprenditore Tommaso Di Lernia, proprietario di Print System, una delle società perquisite oggi. Nella lista figurano anche altri dirigenti di Selex S.I.. Per tutti questi indagati i magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo, ipotizzano reati di natura fiscale. Gli appalti assegnati da Enav a Selex Sistemi Integrati al centro dell'inchiesta sono una decina e risalgono al periodo che va dal 2005 al 2010. Tra questi figurano i lavori per gli aeroporti di Palermo, Napoli e Lamezia Terme.



L'inchiesta, sottolineano gli inquirenti, «riguarda esclusivamente alcuni appalti assegnati da Enav a Selex Sistemi Integrati tramite l'affidamento diretto, senza ricorrere alla gara ad evidenza pubblica, a nostro giudizio in violazione della normativa vigente». Secondo l'ipotesi investigativa, molti degli appalti sono stati affidati da Selex S.I. in subappalto a società (quelle oggetto delle perquisizioni effettuate oggi) che hanno sovrafatturato i lavori eseguiti, in violazione della normativa fiscale. A loro volta, sia Enav che Selex S.I., avrebbero sovrafatturato i lavori. Per gli inquirenti il sistema consentiva l'assegnazione di appalti nel settore della Difesa e della sicurezza aerea, frazionando le commesse e generando una maggiorazione di costi, dunque un guadagno illecito per gli intermediari. Il sospetto é che il giro di sovrafatturazioni servisse ad accantonare provviste destinate a pagare tangenti ai dirigenti di Selex e Enav.



Le perquisizioni e i sequestri eseguiti stamani sono serviti a raccogliere materiali utili a valutare la congruità delle fatture emesse dalle società coinvolte rispetto ai lavori fatti e ai flussi finanziari tra le medesime aziende. In alcuni casi gli inquirenti si sono trovati di fronte a livelli di redditività che vengono definiti «eccezionali, indizio del ricorso a sovraffatturazioni e a tangenti destinate alla corruzione». Borgogni e Cola, riferiscono le medesime fonti, sono indagati in quanto avrebbero beneficiato di somme derivanti dal giro di sovrafatturazioni per garantire alle società amiche i lavori in subappalto. «Borgogni e Cola - spiega una fonte vicina alle indagini - avevano la possibilità di indicare a Selex S.I. le società a cui dare in subappalto i lavori». Iannilli é indagato in qualità di titolare della Arc Trade Srl, una delle società perquisite. Proprio Cola e Iannilli sono il "trait d'union" tra l'inchiesta sugli appalti dell'Enav e quella sull'affare Digint, con l'ingresso di Gennaro Mokbelnella società lussemburghese che controllava la partecipata al 49% da Finmeccanica. Tommaso Di Lernia, imprenditore noto alle cronache per essere stato arrestato nell'aprile del 2006 nell'inchiesta sulla scalata alla Rcs, é il proprietario della Print System, società con 6,5 milioni di fatturato specializzata in sistemi radar e con un portafoglio clienti che ha in Selex S.I. ed Enav i due principali committenti.

L'inchiesta della Procura di Roma verte su una presunta attività di riciclaggio e ruota attorno all'acquisizione della società Digint da parte di Gennaro Mokbel. Nel mirino del procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo e del pm Paolo Ielo, c'è il sistema degli appalti. Tra le ipotesi di reato il falso in bilancio e la frode fiscale. Dopo le dichiarazioni di un ex dipendente Enav l'attività degli inquirenti si sarebbe concentrata sull'acquisizione del ramo di azienda Vitrociset, gruppo specializzato in sistemi elettronici e informatici civili e militari.



Botta e risposta sulle indagini tra Berlusconi e Anm. «Sono preoccupato - ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa a palazzo Chigi commentando le ultime vicende del gruppo di piazza Monte Grappa - perché Finmeccanica è un asset straordinario, in questi giorni ha firmato un contratto per un miliardo e mezzo per forniture alla Federazione russa, mi auguro che queste indagini portino a nulla, come sono convinto sia, e comunque considero suicida che il paese proceda contro chi costituisce con la propria capacità operativa la forza del paese». Immediata la replica dell'Anm (il sindacato delle toghe) per bocca del segretario Giuseppe Cascini. «Dovere delle istituzioni è quello di collaborare con la magistratura nella difficile azione di contrasto di tali fenomeni illegali e non quella di attaccare iniziative giudiziarie senza conoscerne motivazioni e contenuti».



La procura dell'Aquila e quella di Napoli, con il pm John Woodcock, lavorano invece su alcuni filoni d'inchiesta che coinvolgono uomini legati a Finmeccanica come Vincenzo Angeloni, ex deputato Pdl, e Sabatino Stornelli, amministratore delegato di Selex Service management. Gli investigatori napoletani sono sulle tracce di un conto corrente a Lugano con 18 milioni di euro, di cui occorre accertare la provenienza.



Lo scorso 22 novembre l'amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha ribadito in un'intervista al Tg1: «Non c'è nessun fondo nero e nessuna società». Secondo l'ad c'è «una campagna diffamatoria, un gioco che fa male non solo al gruppo ma all'Italia intera». Finmeccanica valuta, infatti, azioni giudiziarie contro la stampa e contro la trasmissione Report, che domenica scorsa ha ipotizzato l'esistenza di fondi neri.



Lunedì scorso Capaldo ha di nuovo interrogato per diverse ore il consulente di Finmeccanica, Lorenzo Cola, agli arresti. Nel verbale di interrogatorio del 14 ottobre, i magistrati chiedono conto a Cola su una serie di appalti assegnati alla Cogim, società piacentina specializzata nella fornitura di prefabbricati militari alle missioni di pace internazionali di cui l'ex consulente è stato presidente dal 2004 al 2007. Le domande si riferiscono a una vecchia inchiesta rispolverata di recente da Capaldo. A Cola viene chiesto chi sia Filippo Braghieri, fondatore e titolare della Cogim, e chi fossero i membri del cda. Cola ricorda chi è Braghieri e risponde che il cda era composto da 12 persone tra cui l'ex direttore generale dell'Enav, Fabio Marzocca, e l'ex generale delle Fiamme Gialle Giovanni Verdicchio.



Cola allora viene interrogato su alcune commesse affidate alla Cogim come la realizzazione di campi militari in Irak, Bosnia e Afghanistan e appalti relativi a opere negli aeroporti italiani, come Lamezia Terme, assegnati dall'Enav tramite Finmeccanica. L'indagato risponde in maniera evasiva e i pm entrano nello specifico chiedendo per quale motivo, per Lamezia Terme, l'ex direttore generale di Alenia Marconi Systems (oggi Selex Sistemi Integrati), Paolo Prudente, indagato per questa inchiesta e che ha lasciato il gruppo Finmeccanica nel 2006, chiama proprio la Cogim.



Cola risponde che si trattava di una zona a rischio e che la legge prevede l'affidamento diretto per i casi inerenti alla sicurezza militare. «Perché chiamano proprio lei, sono stati pagati soldi?» incalzano i pm. Cola nega. Va detto che la Cogim non eseguirà mai i lavori, perché la commessa non andrà in porto. Quella vecchia indagine, tra l'altro, aveva un uomo delle Fiamme Gialle che firmava le informative: era Luca Berriola, arrestato con Mokbel nell'indagine sul maxiriciclaggio di 2 miliardi per false fatturazioni telefoniche.


Mokbel nell'indagine sul maxiriciclaggio di 2 miliardi
Selex Sistemi Integrati
consulente di Finmeccanica, Lorenzo Cola, agli arresti.
Gennaro Mokbel.
Procura di Roma
Finmeccanica, Napoli, Pompei, Wikileaks. Frattini denuncia strategie volte a colpire l'immagine del paese


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-26/perquisizioni-uffici-enav-ambito-094448.shtml




, , ,,,,,Cola,ENAC,Riggio,Isola delle Femmine,Cogim,Selex,Grossi,Techno Sky,Mokbel

  1. Windshear Progetto Esecutivo installazione antenna radar

  2. Commisione Ambiente 11 Giugno 2010

  3. Windshear Il principio di Precauzione e Prevenzione

  4. WINDSHEAR Interrogazioni parlamentari 1999

  5. Windshear Delibera Consiglio 86 20.12.06

  6. DELIBERA 27 CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2010

  7. IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC

  8. ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

  9. Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine

  10. A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......

  11. Antenna wind-shear non è nociva per la salute? Chi lo dice

  12. Isola dichiara guerra all' antenna 'Ci stenderemo davanti al sito'

  13. Inquinamento elettromagnetico e malattie

  14. AEROPORTI: WIND SHEAR, ENAC "STOP POLEMICHE, ORDINEREMO INSTALLAZIONE"

  15. ACQUARIO MARINO A ISOLA DELLE FEMMINE

  16. La rete degli amici dall’Enac alla Rai

  17. INTERESSI OCCULTI dietro all'installazione del radar a Isola delle Femmine?

  18. La Famiglia Finmeccanica Selex Enac Enav Lorenzo Cola

  19. Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

  20. Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

  21. Wind Shear, la pioggia non ferma il popolo “no radar”

  22. Wind Shear Interrogazione Senatore Ferrante

Nessun commento:

Posta un commento