"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

venerdì 30 settembre 2011

Bilancio 2007 contributo permesso di costruire e sanatoria




Bilancio 2007 (uno dei tre presentati) pag 6 punto 4
“contributo permesso di costruire e sanatoria”
Euro 315.000,00







L’attenta lettura del dato ci dice:

a)Ad Isola delle Femmine è diffuso il fenomeno dell’abusivismo “…….una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ su tutto il territorio comunale…..” denunciava l’allora Responsabile dell’U.T.C. in una relazione al Sindaco ( 2000);
b)Il Piano Regolatore generale in itinere ormai da diversi anni sembra non avere nessuna influenza sul numero delle concessioni edilizie.


Ci chiediamo cosa sta succedendo all’Ufficio Tecnico di Isola delle Femmine.
Troppi sembrano essere gli atti prodotti su cui aleggia il dubbio delle illeggittimità.
Troppi gli atti prodotti e poi reiterati.
Troppe le aree (destinate nei piani particolareggiati) verdi su cui si costruisce.
Troppe le aree destinate (nei piani particolareggiati)a parcheggio che perdono la loro destinazione d'uso.
Troppi i sequestri per mancanza dei dovuti permessi edificatori.
Troppe le trascuratezze per le norme di salvaguardia.

SI HA COME L'IMPRESSIONE DI UN AFFANNOSO E SCRITERIATO "ASSALTO" ALLA CONQUISTA DELL'ULTIMO PEZZO DI TERRITORIO DISPONDIBILE A ISOLA.
IL COMITATO ISOLA PULITA ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LA SITUAZIONE CHE QUALORA DOVESSE TROVARE UNA SUA CONFERMA (NEGLI ATTI E E NEI COMPORTAMENTI MESSI IN ATTO) RISCHIA DI EVIDENZIARNE UNA CONDOTTA DI RESPONSABILITA' ASSAI GRAVE E DI CONSEGUENZA PENALMENTE PERSEGUIBILE

Intanto qualcuno per esempio può inziare a dirci perchè è stata data una licenza edilizia in via Kennedy (Isola) su un' area con destinazione d'uso PARCHEGGIO. (naturalmente è uno dei tanti esempi forse di illeggittimità?)

Oppure non riusciamo a capire un autolavaggio su un terreno a destinazione d'uso VERDE (sarebbe interessante capire chi è il proprietario del terreno), mentre si eseguivano i lavori (senza prescritta licenza che naturalmente non può essere concessa perchè zona a VERDE) il terreno è stato sequestrato e poi dissequestrato e poi fatti i lavori di pavimentazione ed adesso l'autolavaggio è in funzione. C'è qualcuno che è in grado di dare qualche legittima e giuridica dimostrazione della liceità del fatto?

NO! Non abbiamo affatto dimenticato la vicenda CALLIOPE il cui progetto (ormai ultimato) prevedeva la costruzione di 50 alloggi, in fase progettuale l'aera interessata era destinata a "VERDE AGRICOLO" . L'ATTO CHE HA CAMBIATO LA DESTINAZIONE D'USO E' STATO APPROVATO DA UN COMMISSARIO AD ACTA.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE E' ARRIVATO IN RITARDO DI UN GIORNO NELL' OTTEMPERARE ALLA NOTA DELL'ASSESSORATO CHE CHIEDEVA DI DELIBERARE SUL PROGRAMMA COSTRUTTIVO ENTRO 45 GIORNI. (voci di corridoi malignavano che della nota dell'assessorato si è presa visione.....quando?)

Il 46° giorno il commissario ad acta cambia la destinazione d'uso dell'area e il programma costruttivo del valore di circa 18 miliardi delle vecchie lire può realizzarsi.

E la storia delle licenze concesse poi reiterate e poi di nuovo concesse?
A chi ?
Al SARACEN !

Varrebbe forse la pena che dinnanzi ad un tipo di attività che richiede impegni economici non idifferenti metterci un po' più di impegno e serietà nell'espletamento dell'erogazione del servizio.

A pensare che la vicenda ha determinato un diverso assetto delll'Ufficio tecnico di Isola delle Femmine. L'arch Monica Giambruno è sttata sostituita dall'arch. D'Arpa nella responsabilità del Settore.





VINCOLI TERRITORIALI: IL TERRITORIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE RISULTA GRAVATO DAI SEGUENTI VINCOLI:

Riferimento Normativo L.R. 78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 150 metri dalla linea della battigia;
Fascia costiera compresa entro i 500 metri dalla linea di battigia;
Fascia costiera compresa entro i 1000 metri dalla linea della battigia.
Riferimento Normativo L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla linea della battigia;
Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.
Riferimento Normativo L.1089/39, Vincolo archeologico (Isola di fuori);
Riferimento Normativo L.64/74, Vincolo sismico di 2 categoria; Decreto di istituzione D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81
Riferimento Normativo R.D. 3267/23,
Vincolo Vincolo idrogeologico ;
Decreto di istituzione Delibera C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960
Riferimento Normativo art 54 e 55 C.N., Vincolo Fascia costiera di rispetto demaniale marittimo
Riferimento Normativo D.M.LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs 10.9.93 360,
Vincolo Fascia di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispetto autostradale
Riferimento Normativo ART 46 L.R. 27/86,
Vincolo Fascia di rispetto dell’impianto di depurazione dei reflui
Riferimento Normativo D.P.R. 753/80,
Vincolo Fascia di rispetto ferroviario
Riferimento Normativo R.D. 27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art 57,
Vincolo Fascia di rispetto cimiteriale (anche in considerazione della norma di salvaguardia riguardante il progetto esecutivo per l’ ampliamento dell’area cimiteriale)
Riferimento Normativo L.R. 98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di Fuori Decreto di istituzione D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.
GLI STRUMENTI URBANISTICI DI CUI E’ DOTATA ISOLA DELLE FEMMINE SONO:
 P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.5.77 e relativo alle zone omogenee B-D-E-;
 P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. 121 del 24.3.83;
 Piano Particolareggiato delle zone C approvato con delibera di C.C. 8 MAGGIO 1991
 Variante al P.R.G. relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del 11.4.91
*8 MAGGIO 2001 SONO SCADUTI I VINCOLI ESPROPRIATIVI
NEI PIANI PARTICOLAREGGIATI DELLE ZONE C SONO STATE FISSATE NORME E VINCOLI

DELIMITAZIONE ZONE DI RISPETTO
DELIMITAZIONE COMPRENSORI
AREE RESIDENZIALI EDIFICATE
AREE RESIDENZIALI LIBERE
ATTREZZATURE PER L’ISTRUZIONE
ATTREZZATURE COLLETTIVE
VERDE ATTREZZATO
ZONA A PARCHEGGIO




LE MISURE DI SALVAGUARDIA PER LA CORRETTA ATTUAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI
Da “L’Urbanistica in Sicilia - Testo Coordinato”1
(a cura dell’ing. Salvatore Grasso) (Aprile 2002)
IL PIANO REGOLATORE GENERALE

L. 1150/1942 Art. 10 comma 5/ Approvazione del piano regolatore.
- omissis Nelle more di approvazione del piano, le normali misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902 e successive modificazioni, sono obbligatorie
L. 1902/1952 Articolo unico

"[1]A decorrere dalla data della deliberazione comunale di adozione dei piani regolatori generali e particolareggiati, e fino alla emanazione del relativo decreto di approvazione, il sindaco, su parere conforme della commissione edilizia comunale, può, con provvedimento motivato da notificare al richiedente, sospendere ogni determinazione sulle domande di licenza di costruzione, di cui all'Art. 31 della legge 17)8)1942, n. 1150, quando riconosca che tali domande siano in contrasto con il piano adottato". 17

[2] A richiesta del sindaco, e per il periodo suddetto, il prefetto, con provvedimento motivato da notificare all'interessato, può ordinare la sospensione dei lavori di trasformazione delle proprietà private che siano tali da compromettere o rendere più onerosa l'attuazione del piano.

[3] Le sospensioni suddette non potranno essere protratte oltre tre anni dalla data di deliberazione di cui al primo comma.

[4] Per i comuni che entro un anno dalla scadenza del termine di pubblicazione del piano abbiano presentato il piano stesso all'amministrazione dei lavori pubblici per l'approvazione, le sospensioni di cui ai commi precedenti potranno essere protratte per un periodo complessivo non superiore a cinque anni dalla data della deliberazione di adozione del piano.

[5] Quando, in seguito alle osservazioni del Ministero dei lavori pubblici, si renda necessaria la riadozione del piano, le sospensioni di cui ai due commi precedenti decorrono, per tutto il territorio interessato dal piano stesso, dalla data della deliberazione comunale di riadozione dei piani regolatori generali e
particolareggiati.

[6] Nei confronti dei trasgressori ai provvedimenti emessi in base alla presente legge sono applicabili le disposizioni di cui agli artt. 32, terzo e quarto comma, e 41 della suddetta legge urbanistica.
Così modificato dall'Art. 4 della legge 21)12)1955, n. 1357 L.R. 22/1958 (Art. 1 - Art. 2)

Art. 1
L'Assessore ai lavori pubblici può, con proprio decreto, prorogare di due anni il termine assegnato col terzo comma della legge 3 novembre 1952, n. 1902, per la salvaguardia dei piani regolatori comunali.

Art. 2
La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

L.R. 71/1978 Art. 19 comma 3/ Efficacia degli strumenti urbanistici. Salvaguardia (così modificato da: Art. 33 L.R. 10 agosto 1985, n. 37) - omissis

In pendenza dell'approvazione degli strumenti urbanistici generali o particolareggiati l'applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902, e successive modifiche, e alla legge regionale 5 agosto 1958, n. 22, è obbligatoria.

STRUMENTI URBANISTICI ATTUATIVI PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ESECUZIONE
Misure di salvaguardia Dichiarazione di pubblica utilità

L. 1187/1968 (Art. 3. - Art. 4.)
Art. 3.
L'applicazione delle misure di salvaguardia per i piani particolareggiati è, in ogni caso, obbligatoria dalla data della deliberazione di adozione.

Art. 4.
Le misure di salvaguardia di cui al precedente articolo continuano ad applicarsi entro il periodo di tempo indicato nell'art. 3 della legge 5-7-1966, n. 517, ai piani particolareggiati adottati dopo l'entrata in vigore della presente legge e non approvati nel termine di cinque anni di cui all'art. 2.

Decorrenza termini - Efficacia - Termini
L.R. 71/1978 Art. 19 - Efficacia degli strumenti urbanistici. Salvaguardia (così modificato da: art. 33 L.R. 10 agosto 1985, n. 37)
Decorsi i termini per l'approvazione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio, del programma di fabbricazione e dei piani particolareggiati senza che sia intervenuta alcuna determinazione di approvazione con modifiche di ufficio, di rielaborazione totale o parziale degli stessi, da parte dell' Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, i predetti strumenti urbanistici diventano efficaci a
tutti gli effetti.
La susseguente determinazione dell'Assessorato, da effettuarsi nel termine perentorio di "180" giorni, deve fare salvi tutti i provvedimenti emessi dal comune nelle more dell'intervento assessoriale.
In pendenza dell'approvazione degli strumenti urbanistici generali o particolareggiati l'applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902, e successive modifiche, e alla legge
regionale 5 agosto 1958, n. 22, è obbligatoria.

L.R. 9/1993
Art. 6 comma 1
1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed alla autorizzazione di opere da realizzare in difformità
delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.
- omissis -
Ai sensi dell'art. 2 L.R. 30 dicembre 1980, n. 159, fra determinazioni assessoriali di cui al primo comma s'intendono comprese anche le richieste di chiarimenti e di documenti integrativi.
Ai sensi dell'articolo 33 della L.R. 10 agosto 1985, n. 37, i termini per la formazione dei programmi pluriennali di attuazione sono prorogati al 31 dicembre 1989.

PIANO DI ZONA E PROGRAMMA COSTRUTTIVO
L.R. 71/1978 Art. 16 comma 7
- omissis I piani per l'edilizia economica e popolare redatti in conformità delle previsioni degli strumenti urbanistici generali, e salvi i casi previsti alle lettere a), b), c), d) del precedente art. 12 sono approvati
dai comuni e diventano esecutivi dopo il riscontro di legittimità della commissione provinciale di controllo.
In tutti gli altri casi l'approvazione dei piani e demandata all'Assessorato regionale per il territorio e dell'ambiente, che provvede nel termine massimo di tre mesi dalla presentazione dei piani.
- omissis -

L.R. 71/1978 Art. 12 comma 6 e segg. - omissis Resta di competenza dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente l'approvazione dei
piani particolareggiati i quali:

a) interessino centri storici, artistici e di interesse ambientale;
b) comportino varianti agli strumenti urbanistici generali ad eccezione di quelle discendenti dal rispetto delle disposizioni del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444;
c) costituiscano attuazione di strumenti urbanistici generali adottati dai comuni ma non ancora approvati dall'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente;
d) costituiscano attuazione di programmi di fabbricazione approvati dopo l'entrata in vigore della legge 6 agosto 1967, n. 765 e non adeguati alla legge regionale 31 marzo 1972, n. 19.
I piani sono approvati con decreto dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente entro quattro mesi dalla loro presentazione.
Con il decreto di approvazione possono essere apportate al piano particolareggiato le modifiche di cui all'art. 16 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive integrazioni, e quelle necessarie per assicurare l'osservanza delle vigenti disposizioni statali e regionali, ivi comprese quelle della presente legge.
Le proposte di modifica vengono portate a conoscenza del comune il quale, entro il termine di trenta giorni successivi alla data di comunicazione, adotta le proprie controdeduzioni con deliberazione del consiglio comunale e le trasmette all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente entro dieci giorni.
Trascorsi infruttuosamente tali termini, l'Assessore provvede all'emanazione del decreto di approvazione, introducendo di ufficio le modifiche proposte.
In caso di restituzione per rielaborazione totale o parziale il comune e tenuto a provvedere nel termine, rispettivamente, di novanta e di sessanta giorni dalla data di restituzione.
In sede di formazione dei piani particolareggiati possono essere introdotte varianti allo strumento urbanistico generale, dirette ad adeguare il medesimo ai limiti e ai rapporti fissati dal decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444.

Competenze Assessoriali Termini delle determinazioni
La disposizione di cui al precedente comma si applica anche ai comuni forniti di piani regolatori generali approvati anteriormente alla entrata in vigore della legge 6 agosto 1967, n. 765.
PIANO DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTEL.R. 70/1976 Art. 1
I centri storici dei comuni dell'Isola sono beni culturali, sociali ed economici da salvaguardare, conservare e recuperare mediante interventi di risanamento conservativo.
Il Governo della Regione, entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, è tenuto a determinare con decreto l'elenco dei comuni siciliani i cui centri storici rappresentino beni culturali di particolare pregio, ai fini della salvaguardia, della conservazione e del recupero mediante interventi di risanamento conservativo, da finanziare con successivi provvedimenti legislativi.
- omissis -

L.R. 71/1978 Art.55 Centri storici

Gli interventi nei centri storici, nonché negli agglomerati di antica o recente formazione contraddistinti da valori storici, urbanistici, artistici ed ambientali, anche se manomessi o degradati o non presenti tutti contestualmente, si attuano con l'osservanza delle finalità indicate nell'art. 1 della legge regionale 7 maggio 1976, n. 70.
Gli strumenti urbanistici attuativi relativi alle zone sopra indicate sono redatti secondo le finalità previste dall'art. 2 della legge regionale 7 maggio 1976, n. 70, anche in variante del piano regolatore generale o del programma di fabbricazione.
Le nuove costruzioni ammissibili nelle aree libere o che si rendano libere dovranno inserirsi nell'ambiente circostante rispettandone la tipologia e le caratteristiche.
I piani di recupero di cui alla legge 5 agosto 1978, n. 457, relativi alle zone di cui al primo comma, dovranno avere carattere prevalentemente conservativo.
Essi sono approvati dal consiglio comunale, ai sensi del secondo comma dell'art. 28 della legge 5 agosto 1978, n. 457, e trasmessi all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente entro dieci giorni dalla data del riscontro di legittimità dell'organo di controllo.
La delibera di cui al comma precedente diviene esecutiva se, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento, l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente non adotta alcuna determinazione.
Quando i predetti piani di recupero prevedono gli interventi di cui alla lettera e) dell'art. 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, la loro approvazione resta di competenza dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, che vi provvede ai sensi del precedente art. 12.

L. 457/1978 Art. 28 comma 2.
Piani di recupero del patrimonio edilizio esistente- omissis

I piani di recupero sono approvati con la deliberazione del consiglio comunale con la qualevengono decise le opposizioni presentate al piano, ed hanno efficacia dal momento in cui questa abbia riportato il visto di legittimità di cui all'articolo 59 della legge 10 febbraio 1953, n. 62.

L.R. 71/1978 Art. 12 commi 1-2 Approvazione dei piani particolareggiati

1. Salvo quanto stabilito dai commi settimo e seguenti del presente articolo, i piani particolareggiati di attuazione degli strumenti urbanistici generali sono approvati dai comuni, con delibera consiliare.
Per l'adozione e la pubblicazione dei piani particolareggiati predetti, nonché per l'esame delle opposizioni e delle osservazioni, si osservano i termini fissati dal precedente art. 3.

2. I piani diventano esecutivi dopo il riscontro di legittimità dell'organo di controllo sulla deliberazione
relativa alle decisioni sulle opposizioni e osservazioni.
- omissis L.R. 71/1978

Art. 19 comma 3 Efficacia degli strumenti urbanistici. salvaguardia (cosi modificato da: art. 33 L.R. 10 agosto 1985, n. 37) - omissis

In pendenza dell'approvazione degli strumenti urbanistici generali o particolareggiati l'applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902, e successive modifiche, e alla legge regionale 5 agosto 1958, n. 22, e obbligatoria.

PIANO DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE APPROVAZIONE
Competenza assessoriale - Procedura Termini delle determinazioni Efficacia - Salvaguardia
L.R. 71/1978 Art. 3 ultimo comma - omissis

Entro dieci giorni dal termine stabilito nel comma precedente il comune trasmette il piano regolatore e, nei casi previsti dalla presente legge, il piano particolareggiato unitamente agli atti
deliberativi ed alle osservazioni ed opposizioni, comprese quelle che non sono state oggetto di deduzioni nei modi e nei termini previsti dal quinto comma del presente articolo, all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente.

L.R. 71/1978 Art. 12 commi 6 e segg. - omissis 6.

Resta di competenza dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente l'approvazione dei piani particolareggiati i quali:
a) interessino centri storici, artistici e di interesse ambientale;
b) comportino varianti agli strumenti urbanistici generali ad eccezione di quelle discendenti dal rispetto delle disposizioni del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444;
c) costituiscano attuazione di strumenti urbanistici generali adottati dai comuni ma non ancora approvati dall'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente;
d) costituiscano attuazione di programmi di fabbricazione approvati dopo l'entrata in vigore della legge 6 agosto 1967, n. 765 e non adeguati alla legge regionale 31 marzo 1972, n. 19.
I piani sono approvati con decreto dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente entro quattro mesi dalla loro presentazione.
Con il decreto di approvazione possono essere apportate al piano particolareggiato le modifiche di cui all'art. 16 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive integrazioni, e quelle necessarie per assicurare l'osservanza delle vigenti disposizioni statali e regionali, ivi comprese quelle della presente legge.
Le proposte di modifica vengono portate a conoscenza del comune il quale, entro il termine di trenta giorni successivi alla data di comunicazione, adotta le proprie controdeduzioni con deliberazione del consiglio comunale e le trasmette all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente entro dieci giorni.
Trascorsi infruttuosamente tali termini, l'Assessore provvede all'emanazione del decreto di approvazione, introducendo di ufficio le modifiche proposte.
In caso di restituzione per rielaborazione totale o parziale il comune e tenuto a provvedere nel termine, rispettivamente, di novanta e di sessanta giorni dalla data di restituzione.
In sede di formazione dei piani particolareggiati possono essere introdotte varianti allo strumento urbanistico generale, dirette ad adeguare il medesimo ai limiti e ai rapporti fissati dal decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444.
La disposizione di cui al precedente comma si applica anche ai comuni forniti di piani regolatori generali approvati anteriormente alla entrata in vigore della legge 6 agosto 1967, n. 765.

L.R. 71/1978 Art. 19 Efficacia degli strumenti urbanistici. Salvaguardia (cosi modificato da: art. 33 L.R. 10 agosto 1985, n. 37)

Decorsi i termini per l'approvazione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio, del programma di fabbricazione e dei piani particolareggiati senza che sia intervenuta alcuna determinazione di approvazione con modifiche di ufficio, di rielaborazione totale o parziale degli stessi, da parte dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, i predetti strumenti urbanistici diventano efficaci a tutti gli effetti.
La susseguente determinazione dell'Assessorato, da effettuarsi nel termine perentorio di "180" giorni, deve fare salvi tutti i provvedimenti emessi dal comune nelle more dell'intervento assessoriale.
In pendenza dell'approvazione degli strumenti urbanistici generali o particolareggiati l'applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902, e successive modifiche, e alla legge regionale 5 agosto 1958, n. 22, e obbligatoria.
(Ai sensi dell'art. 2 L.R. 30 dicembre 1980, n. 159, fra determinazioni assessoriali di cui al primo comma s'intendono comprese anche le richieste di chiarimenti e di documenti integrativi. Ai sensi dell'articolo 33 della L.R. 10 agosto 1985, n. 37, i termini per la formazione dei programmi pluriennali di attuazione sono prorogati al 31 dicembre 1989)

L.R. 9/1993 Art. 6 comma 1

1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed alla autorizzazione di opere da realizzare in difformità delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.- omissis -

PIANO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ADOZIONE
Misure di salvaguardia
L. 1187/1968 (Art. 3. - Art. 4.)
Art. 3.

L'applicazione delle misure di salvaguardia per i piani particolareggiati è, in ogni caso, obbligatoria dalla data della deliberazione di adozione.
Art. 4.

Le misure di salvaguardia di cui al precedente articolo continuano ad applicarsi entro il periodo di tempo indicato nell'art. 3 della legge 5-7-1966, n. 517, ai piani particolareggiati adottati dopo l'entrata in vigore della presente legge e non approvati nel termine di cinque anni di cui all'art. 2.
PIANO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI Dicembre 1997 APPROVAZIONE
Decorrenza dei termini - Efficacia

L.R. 71/1978 Art. 19 Efficacia degli strumenti urbanistici. Salvaguardia (così modificato da: art. 33 L.R. 10 agosto 1985, n. 37)
Decorsi i termini per l'approvazione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio, del programma di fabbricazione e dei piani particolareggiati senza che sia intervenuta alcuna determinazione di approvazione con modifiche di ufficio, di rielaborazione totale o parziale degli stessi, da parte dell' Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, i predetti strumenti urbanistici diventano efficaci a tutti gli effetti.
La susseguente determinazione dell'Assessorato, da effettuarsi nel termine perentorio di "180" giorni, deve fare salvi tutti i provvedimenti emessi dal comune nelle more dell'intervento assessoriale.
In pendenza dell'approvazione degli strumenti urbanistici generali o particolareggiati l'applicazione delle misure di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902, e successive modifiche, e alla legge regionale 5 agosto 1958, n. 22, è obbligatoria .

L. 865/1971 Art. 27 comma 3

Il piano approvato ai sensi del presente articolo ha efficacia per dieci anni dalla data del decreto di approvazione ed ha valore di piano particolareggiato d'esecuzione ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150, e successive modificazioni.

L.R. 9/1993 Art. 6 comma 1

1. I termini assegnati all'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente per adottare i provvedimenti di sua competenza in materia urbanistica, ivi compresi quelli relativi all'esame ed all'approvazione degli
strumenti urbanistici generali e di attuazione, ed alla autorizzazione di opere da realizzare in difformità delle previsioni urbanistiche, sono prolungati di novanta giorni.
Ai sensi dell'art. 2 L.R. 30 dicembre 1980, n. 159, fra determinazioni assessoriali di cui al primo comma s'intendono comprese anche le richieste di chiarimenti e di documenti integrativi.








Bilancio 2007 Permessi a costruire
PIANI PARTICOLAREGGIATI P.R.G. NORME SALVAGUARDIA LIMITI VINCOLI,Urbanistica,Permessi a costruire
ORDINANZA DEL SINDACO - Modalità di conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati in regime di raccolta differenziata.
ORDINANZA DEL SINDACO: Revoca ordinanza n.69 (emergenza rifiuti) a far data dal 31/12/2010 ORDINANZA DEL SINDACO - Affidamento servizio di raccolta e conferimento RR.SS.UU in via sostitutiva.
ORDINANZA DEL SINDACO: Emergenza rifiuti
ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti:conferimento rifiuti alla discarica di Bellolampo ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti
ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti
ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti
ORDINANZA DEL SINDACO - Revoca ordinanza n.13/11 - Emergenza Rifiuti
ORDINANZA DEL SINDACO - Affidamento servizio di raccolta e conferimento RR.SS.UU in via sostitutiva.
Evadono per Finanziare la mercificazione del voto 15 dicembre 2009
Evadono per Finanziare la mercificazione del voto
15 dicembre 2009
[Index 24]
15.12 ore 18.30
Le manifesto i più sinceri sentimenti della solidarietà umana e politica mia e di tutta la comunità da me rappresentata, per l'aggressione subita, auspicando vivamente il ritorno ad un clima di distensione politica e civile.Gaspare Portobello Sindaco di Isola delle Femmine Provincia di Palermo http://silvioberlusconispa.myblog.it/archive/2010/01/12/archivio-messaggi.html


Visto che viviamo nell’era della passione e compassione. Adesso ci si chiede, che ruolo giocherà la foto di Berlusconi insanguinato?
L’immagine del viso insanguinato e ferito ha mostrato tutta la sua drammaticità più della ferita stessa.
Il Tartaglia è stato definito psicolabile,in genere si dice che i pazzi non sono assolutamente matti bensì dicono quello che nessuno osa dire o Fare per questo che vengono rinchiusi.
Il tragico evento di Milano ci riporta alla situazione che in questo momento stiamo vivendo a Isola delle Femmine, nel leggere i commenti che quotidianamente ci giungono, peraltro scritti da una sola mente e con il chiaro intento di screditare, denigrare, offendere, alimentare un clima di odio di divisione di vendetta, incitare e praticre l’aggressione fisica, questi SIGNORI che anonimamente inviano i commenti sono gli stessi SIGNORI stanno sperimentando forme di aggressione e di provocazione continua.
Prima dei Commenti parliamo del Convegno sulla LEGALITA' che si è svolto a Isola
(al costo complessivo di soli 1.500 euro come da determina 297)

I Comuni presidio della Legalità il titolo del convegno organizzato dal Comune (o no forse dal Segretario della C.G.I.L). Si dice sia stato organizzato per dare legittimazione, all’amministrazione Portobello visto la crisi giuridica amministrativa che sta attraversando.
Il contenuto di alcuni interventi ha purtroppo creato un certo imbarazzo nel Sindaco Portobello and Company, per aver descritto la “realtà” politica amministrativa di Isola delle Femmine.
Da parte nostra piena adesione a quanto detto dall’onorevole Apprendi che invitava i cittadini a vigilare lì dove si annida il malaffare di qui l’impegno il dovere etico di tutti i cittadini di vigilare sugli atti che l’amministrazione comunale produce e su quanto si può perpetrare di illegale negli uffici tecnici comunali.

La malaburocrazia è una mafia bianca.

Si è notato un certo imbarazzo da parte del Sindaco Portobello per quanto denunciato da Rosanna Montalto quando parlava di “ZII” che con i loro soldi si esercitano nell’arte dell’usura della speculazione edilizia della compra vendita dei voti. Pur non vivendo a Isola delle Femmine, si è avuto l’impressione che la dottoressa Montalto fosse a conoscenza di quanto avvenuto nelle elezioni amministrative scorse di Isola. L’intervento della Montalto inconsapevolmente, ha descritto perfettamente la realtà isolana “…chi deve prendersi cura del bene comune da amministrare, gestire e valorizzare, con fedeltà e onestà per il mandato ricevuto dagli elettori, si preoccupa, INVECE, esclusivamente delle “cose loro” e di quelli della cordata di potere che li attornia sponsorizza e finanzia.
".....Gli zii evadono le tasse, i tributi   che devono ai comuni, esercitano l’arte dell'elusione...tutto questo per creare fondi da destinare alla compra-vendita dei voti e far eleggere delle loro creature ai posti di rappresentanza....."
La considerazione che quello che doveva essere un convegno di legittimazione della giunta Portobello e la Sua maggioranza si è mostrato essere un vero

FLOP FLOP FLOP.

A metterci la ciliegina sulla torta al convegno l’assenza del Presidente della Commissione Antimafia della Regione Sicilia l’onorevole Lello Speziale.
Forse avrà inciso la richiesta di una Commissione di accesso al Comune di Isola delle Femmine, avanzata dall'opposizione, per verificare eventuali pericoli di inquinamento malavitoso nella nostra amministrazione?

IL TITOLO PENSATO INZIALMENTE "E' immensa la imbecillità ?"
Commenti (si fa per dire) giunti ai nostri blogs :
TENERE IL DIBATTITO CIVILE E NON DANNOSO X ISOLA ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "LA VIOLENZA DISLOCATA": TROPPO ODIO QUESTO BLOG DA LETAMAIO STA SPANDENDO SU ISOLA E GLI ISOLANI SE QUALCHE ESALTATO COMBINA DANNI VI ASSUMERETE LA RESPONSABILITA DELLE NEFANDENZZE E FALSITA PROPINATE DAL QUESTO SITO Postato da TENERE IL DIBATTITO CIVILE E NON DANNOSO X ISOLA in NuovaIsoladelleFemmine alle 15 dicembre 2009 10.10
NON DIMENTICARE MAI ..... ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "INTERVISTA A: GASPARE PORTOBELLO": A Isola delle Femmine, questi signori la politica la interpretano non più come contenuto di ciò che si pensa e di ciò che si dice, contenuto che può essere liberamente e democraticamente messo in discussione e criticato. La politica non è più il rispetto delle regole e del libero e civile confronto delle idee, la politica non è più rispetto delle istituzioni e della responsabilità per la carica ricoperta, non è più riconoscimento dell'importanza della Cosa Pubblica, ma USO privato dei luoghi pubblici. E’ del tutto evidente l’obiettivo che perseguono i nostri “amministratori” con il loro codazzo di portaborse sostenitori suggeritori consulenti ed altri……..: fare dei propri interessi privati il proprio ruolo pubblico; e fare della politica il proprio lavoro. BRAVI BARVI BRAVI QUELLO CHE DITE ERA QUELLO CHE HA FATTO L'EMILIABO PER 13 ANNI...NON DIMENTICATE POVERI SMENORATI DI COMODO Postato da NON DIMENTICARE MAI ..... in NuovaIsoladelleFemmine alle 10 novembre 2009 4.20
CON O SENA M......... ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?": ERENZOCRE' pur vero che da un'attenta lettura della delibera di Consiglio il sindaco Portobello rivela pubblicamente di un intervento nella campagna elettorale per le amministrative 2009, di personaggi presunti mafiosi che hanno appoggiato un candidato, solo uno Signor Sindaco? E i voti che qualche candidato a Lei vicino ha RADDOPPIATO dove li ha trovati? Se è vero ciò che pubblicamente ha affermato il Sindaco Portobello, non dubitiamo affatto della Sua parola, Signor Sindaco se Lei Consente possiamo chiederLe: Cosa ha fatto Lei e il Suo Gruppo per impedire che le elezioni amministrative fossero inquinate da mani mafiose?). CHIEDETE ANCHE ALL'EMILIANO COME A VINTO LE ELEZIONI NEL 95 99 E 2004 CON O SENZA M................... Postato da CON O SENA M......... in NuovaIsoladelleFemmine alle 31 ottobre 2009 13.04


Ma perché a Tremonti dà fastidio tassare i veri ricchi?

Silvio: “Abbiamo dovuto mettere le mani nelle tasche degli italiani”

Isola delle Femmine R. Montalto 11 dic. 2009 ".....Gli zii evadono le tasse, i tributi che devono ai comuni, esercitano l’arte dell'elusione...tutto questo per creare fondi da destinare alla compra-vendita dei voti e far eleggere delle loro creature ai posti di rappresentanza....."

Ma perché a Tremonti dà fastidio tassare i veri ricchi?

“Sulla Calliope pesa l’omertà di una Sicilia che preferisce digerire ciò che accade nel proprio ventre anziché buttarlo fuori”.
L'evasione fiscale è come la mafia, un problema di volontà politica, una politiKa creata ed eletta dalla mafia
Belmonte Mezzagno non s'ha da sciogliere
Capitaneria di Porto Ordinanza n 20 Porto Isola Delle Femmine

Mafia: Dopo l’acceso agli atti per presunto inquinamento mafioso della macchina amministrativa i Carabinieri rimuovono i dirigenti dell’Ufficio Tecnico e dell'ufficio di Ragioneria del Comune di Belmonte Mezzagno
Turismo e Cultura: ogni euro investito ne porta tre sul territorio
L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.

Il Professore : ... ... ... . Giova ricordare , peraltro , IL Che Personaggio Il proprietario del bene confiscato , in partiture OCCASIONE delle elezioni sosteneva Amministrativo Il Candidato della lista "Rinascita Isolana "Rosario Rappa .
Scopo e finalità del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine, aderente alla sezione di Palermo di Legambiente, è la promozione e la tutela della salute in ogni ambito di lavoro, sociale e di vita, nonché la promozione e la tutela dei beni culturali e ambientali, del paesaggio, della natura, dell'ambiente salubre e della cultura nella sua più estesa accezione; la promozione della prevenzione da ogni agente di pericolo/rischio e tossico-nocivo in ogni ambiente di lavoro e di vita; la promozione e l'affermazione della ricerca scientifica e della medicina pubbliche mediante un’azione efficace di partecipazione dei soggetti sociali

L'informazione è il diffondere il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda

Rivolgiamo un’ accalorata quanto conveniente raccomandazione a tutti i Cittadini residenti di Isola delle Femmine, ai pochi e malcapitati turisti di Isola delle Femmine e ai pochissimi rompipalle che non sono capaci starsene a casa invece di andare in giro a fotografare ciò che non va fotografato.
Eventualmente sentiste comunque la necessità impellente di scattare qualche foto al porto di Isola delle Femmine, pensateci Bene e se proprio volete prima chiedete il permesso al “picciotto” del “quartiere”, che senz’altro vi dirà “ non ci conviene fare fotografie, piuttosto ci conviene spendere i piccioli paccattari cartoline li vinninu, sintissi a mia ca ci conviene. Risparmiare picciuli sul costo delle cartoline non ci conviene anche perché dà supra i picciuli a vossia non ci servono chiù u capisti ah ?.......” .
Inoltre è molto importante avere la capacità di non reagire per lo stile il comportamento il linguaggio con la sua cadenza alquanto minaccioso del picciotto, fa parte della Kultura tipicamente mafiosa.
A pochi metri trovate un negozio di souvenier dove vendono le cartoline,
Vuol dire che la prossima volta scegliete un’altra meta turistica e gli altri seguano il consiglio del picciotto di farsi i cazzi propri!
Pino Ciampolillo

Il Nostro caro amato Assessore dichiara: “ Abbiamo organizzato una vigilia di ferragosto che tutti i paesi limitrofi ci invidiano. Devo dire ai Cittadini che a differenza dellle spiagge di Capaci che a distanza di giorni è invasa dalla immondizia creata proprio in occasione della vigilia di ferragosto, IO a Isola mi sono messo al lavoro sin dalle prime ore dell’alba per pulire l’intero litorale marino di Isola delle Femmine…..” Complimenti Assessore peccato che Lei si è mobilitato soltanto per il Ferragosto, la dimostrazione che già a partire dal 16 agosto il problema della munnezza a Isola delle Femmine (si parla di tenere pulito il paese sin dal prime ore mattutine, probabilmente servono più mezzi?) non rientra più nelle priorità della Sua attività amministrativa.

Sono in fase di ultimazione il rifacimento dei marciapiedi di Isola delle Femmine. I lavori sono stati eseguiti grazie all’iniziativa dei Cantieri Scuola. Le caratteristiche dei marciapiedi corredati di pali della luce, pavimentazione antiscivolo e ssiemi di sicurezza antiinfortunistica.

Gli Evasori Fiscali di Isola delle Femmine?
Mi stavo chiedendo a isola delle Femmine quanti sono GLI EVASORI FISCALI? Per esempio mi chiedo tutti quei SIGNORI che hanno TANTISSIME case le denunciano e le loro attività finanziarie? Come trattano i propri dipendenti?
Isola delle Femmine R. Montalto 11 dic. 2009 ".....Gli zii evadono le tasse, i tributi che devono ai comuni, esercitano l'arte dell'elusione...tutto questo per creare fondi da destinare alla compra-vendita dei voti e far eleggere delle loro creature ai posti di rappresentanza....."


Fisco,Irpef,Patrimoniale,Evasione Fiscale,EvasoreTasse,Imposizioni Fiscali,Bilancio,Rendita Finanziaria,Buoni del tesoro,Banca,Denuncia dei redditi,Isola delle Femmine,Pappagallo,Aiello,Ai.Rom.

I Rifiuti e la Cultura Napoli, 28 Maggio 1787
Basta debolezze sull'evasione fiscale
Mafia Sospette infiltraioni mafiose al Comune: Dopo la commissione d’accesso, dopo la rimozione dei Funzionari dell’UTC e della Ragioneria del Comune Si DIMETTE il sindaco
È ovvio che trincerarsi dietro la legge, interpretata a proprio uso e consumo, non cancella le responsabilità morali verso la cosa pubblica



SPIAGGE:

Belmonte





“Sulla Calliope pesa l’omertà di una Sicilia che preferisce digerire ciò che accade nel proprio ventre anziché buttarlo fuori”. L'evasione fiscale è come la mafia, un problema di volontà politica, una politiKa creata ed eletta dalla mafia Belmonte Mezzagno non s'ha da sciogliere http://isoladellefemmineaddiopizzo5.blogspot.com/2011/08/belmonte-mezzagno-non-sha-da-sciogliere.html
Capitaneria di Porto Ordinanza n 20 Porto Isola Delle Femmine http://nuovaisoladellefemmin.blogspot.com/2011/04/gestione-porto-ordinanza-capitaneria.html


http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2152287140732.116042.1653003729&l=1bb99c71c1&type=1

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2152272540367.116041.1653003729&l=15a4e0dbd2&type=1

Mafia: Dopo l’acceso agli atti per presunto inquinamento mafioso della macchina amministrativa i Carabinieri rimuovono i dirigenti dell’Ufficio Tecnico e dell'ufficio di Ragioneria del Comune di Belmonte Mezzagno http://isoladellefemmineaddiopizzo5.blogspot.com/2011/08/i-carabinieri-rimuovono-lufficio.html
Turismo e Cultura: ogni euro investito ne porta tre sul territorio http://isoladellefemminebenvenutiinparadiso.blogspot.com/2011/08/miracolo-in-salento-il-folk-ora-e.html   

































































































































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