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Rocco Chinnici

venerdì 26 agosto 2011

RIFIUTI aumento TARSU Consiglio Comunale 6 maggio 2010

RIFIUTI aumento TARSU Consiglio Comunale 6 maggio 2010



"Adeguamento Tariffe per l'applicazione della Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani Interni - Anno 2010"
Il Presidente dà lettura della seguente proposta di deliberazione proposta dall’Ufficio Tributi:
“Adeguamento Tariffe per l’applicazione della Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani Interni – Anno 2010”
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che l’ufficio finanziario sulla base dei dati emersi dal bilancio di previsione anno 2010, in corso di formazione, ha rilevato che il costo del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ammonta a circa €. 1.153.180,00 di cui € 809.516,57 quale somma prevista dal piano industriale del Servizio comunale integrato; € 20.173,45 quale quota per la società mista; € 30.000,00 per interventi comunale straordinari; € 183.000,00 spese personale; € 9.082,60 per interessi passivi; € 15.000,00 per IRAP ed € 86.407,38 per altre prestazioni di servizi ;
Che parimenti il gettito previsto per l’anno 2010 della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani ammonta a circa €. 853.900,00;
Che il suddetto gettito copre, quindi, il costo del servizio in misura percentuale pari al 74,05% circa;
Rilevato che si rende necessario procedere a reperire una ulteriore percentuale di copertura del disavanzo di gestione del servizio mediante un adeguamento delle tariffe in vigore;
Visto l’art. 65 del decreto legislativo del 15/11/1993, n. 507 che fissa i parametri di commisurazione delle tariffe collegandole alla quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie sulla base dell’estensione delle stesse e del tipo di uso;
Ritenuto che la maggiore percentuale di costo del servizio di che trattasi è dovuta alla raccolta e smaltimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, in considerazione della lievitazione dei costi;
Rilevato che sulla base dei dati citati in premessa si rende necessario adeguare le tariffe a carico degli utenti che risultano produttori di rifiuti solidi urbani interni smaltiti mediante conferimento in pubblica discarica;
Visto l’articolo 77-bis, comma 30, del d.l. 112/2008 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n.133 che dispone: resta confermata per il triennio 2009 – 2011, ovvero sino all’attuazione del federalismo fiscale se precedente all’anno 2011, la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto – legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n.126, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU);
Vista la deliberazione n. 56 del 29/03/2005 con la quale sono state adeguate le tariffe per l’anno 2005,
Considerato che le tariffe attualmente sono le seguenti:
Categoria 101 Attività culturali, ricreative, associative €. 3,31al mq.
Categoria 201 Esercizi Commerciali ingrosso, autosaloni, stabilimenti balneari, discoteche €. 5,70 al mq.
Categoria 202 Deposito merci, materiali edili, parchi gioco, palestre,
autoscuole, Noleggi, distributori carburanti €. 5,79 al mq.
Categoria 301 Locali di civile abitazione, magazzini di uso civile €. 1,70 al mq.
Categoria 302 Alberghi, Pensioni, Caserme e Comandi Militari €. 9,09 al mq.
Categoria 303 Campeggi e similari €. 5,38 al mq.
Categoria 401 Uffici privati e commerciali, banche,studi tecnici €. 12,90 al mq.
Categoria 402 Ambulatori medici, laboratori analisi €. 13,71 al mq.
Categoria 501 Locali ed aree di attività artigianale in genere €. 5,79 al mq.
Categoria 502 Attività industriali ,uffici, magazzini, depositi €. 9,09 al mq.
Categoria 503 Locali di attività commerciale al minuto €. 6,19al mq.
Categoria 601 Supermercati, Ipermercati, Negozi alimentari €. 7,44 al mq.
Categoria 602 Panifici, Macellerie, Pescherie, Frutta e Verdura €. 7,02 al mq.
Categoria 603 Trattoria, ristoranti, pizzerie €. 9,92 al mq.
Categoria 604 Panineria,Birreria,Bar, Pasticceria €. 7,02 al mq.
Vista la deliberazione della Giunta Municipale n°29 d el 16/03/2010 che adegua le tariffe di cui sopra, a partire dal 1 gennaio 2010 con l’aumento come segue: la Categoria 301, Locali di civile abitazione e magazzino di uso civile, da € 1,70 a € 2,50 per tutte le altre Categorie l’aumento è pari al 20 %, esclusa la categoria 303 “campeggi e similari” che rimane invariata e che alla predisposizione del ruolo suppletivo relativo agli aumenti tariffari di cui sopra si procederà solo a seguito di quantificazione delle somme derivanti dal recupero dell’elusione e dell’evasione fiscale in materia qualora l’introito di tali somme si rivelasse insufficiente a coprire il maggior costo del servizio.
Ritenuto di dovere condividere e fare proprio quanto deliberato dalla Giunta
Municipale con il predetto atto deliberativo:
D E L I B E R A
Per le motivazioni di cui in premessa:
1) Adeguare le tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani a partire dall’anno 2010 con l’aumento come segue: la Cat.301 ,Locali di civile abitazione e magazzino di uso civile da € 1,70 ad € 2,50 per tutte le altre categorie l’aumento è pari al 20% con esclusione della Categoria 303 “ campeggi e similari “ che rimane invariata.
2) Stabilire che alla predisposizione del ruolo suppletivo relativo agli aumenti tariffari di cui al punto 1), si procederà solo a seguito di quantificazione delle somme derivanti dal recupero dell’elusione e dell’evasione fiscale in materia qualora l’introito di talia somme si rivelasse insufficiente a coprire il maggior costo del servizio.
PARERI AI SENSI DEGLI ARTT. 151 art. 153 c. 4 DEL D.LGS. 267/2000
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 151 e 153 comma 4, si esprime parere favorevole sulla regolarità
tecnica e contabile:
Il Responsabile del Settore Tributi
Antonino Tricoli
Vista la superiore proposta di deliberazione;
Il Presidente informa il Consiglio che la Giunta ha già approvato la proposta di deliberazione in argomento; il Consiglio è oggi chiamato a valutare detta proposta e decidere in merito, possibilmente confermando la deliberazione della G.C, che prevede un aumento della precedente tariffa del 20%. Detto aumento, tuttavia, verrà inserito in un ruolo suppletivo, che verrà emesso solo qualora non si dovesse ottenere un analogo gettito dal recupero dell’evasione fiscale; E’ possibile, pertanto, che detto ruolo non venga emesso.
Il Sindaco afferma che l’aumento della TARSU comporterebbe un maggior gettito per circa 300.000,00 €, ma si sta avviando un’attività di recupero dell’evasione predisponendo un apposito progetto che prevede compensi incentivanti per i dipendenti, per cui, qualora da dette attività accertative dovesse essere possibile acquisire un analogo ammontare non si darà corso all’aumento e, di conseguenza, non si emetterà il ruolo suppletivo
Il Cons. Caltanissetta preannuncia il voto contrario del gruppo di appartenenza in considerazione dell’attuale situazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani che dimostra l’inefficienza dell’amministrazione sulla problematica, per cui l’aumento della tassa costituisce un’offesa per il cittadino onesto, che vede violati i suoi diritti, stante che, trattandosi dell’applicazione di una tassa, questa risulta collegata al servizio, che, in atto presenta carattere emergenziale e che risulta sicuramente scadente. L’unica strada da percorrere, pertanto, è quella della lotta all’evasione.
Il Presidente evidenzia come il costo del servizio della raccolta dei rifiuti risulti, comunque, superiore all’ammontare del gettito previsto, per cui l’aumento costituisce un’esigenza di copertura
dell’intero costo del servizio.
L’Ass. Cutino non può che evidenziare il contrasto tra quanto in atto afferma il Cons. Caltanissetta e quanto dallo stesso affermato in precedenti sedute, laddove sosteneva che questo Comune aveva nei confronti dell’ATO un debito di notevole entità, mentre adesso opponendosi ad un adeguamento del gettito tale da coprire per intero il costo del servizio, sembra sostenere il contrario.
Evidenzia come, comunque, anche l’Amministrazione ponga in essere detto aumento con notevole
sofferenza.
Le divergenze tra il Comune e l’ATO in merito al costo del servizio scaturiscono dal fatto che il Comune ritiene che la raccolta differenziata in passato non sia stata effettuata per cui il costo relativo a detto servizio non vada corrisposto, anche in considerazione dei maggiori costi sostenuti per lo smaltimento in discarica dei rifiuti in maniera indifferenziata.
Il criterio che ha indotto l’Amministrazione a distribuire la manovra in due fasi (una prima afferente
al recupero dell’evasione ed una seconda, solo eventuale, di aumento indifferenziato della tassa) è quello di non colpire sempre i cittadini onesti, volendo recuperare, invece, le frange di evasione ed elusione, dando così copertura all’intero costo del servizio; costo che, tuttavia, renderà in ogni caso necessari adeguamenti tariffari per una ottimale distribuzione tra tutti i cittadini.
Il Sindaco, in merito al debito che questo Comune avrebbe nei confronti dell’ATO, evidenzia come
questa Amministrazione stia operando per riportare detto debito nell’ambito di quanto effettivamente dovuto, ciò a garanzia dei diritti dei cittadini i quali altrimenti si vedrebbero costretti
a coprire un costo del servizio fissato dall’ATO in € 1.500.000.
In tale considerazione, il Comune si è opposto al Decreto Ingiuntivo emesso dall’ATO e la recente interlocutoria pronuncia del magistrato, presenterebbe elementi di attenzione, stante che questi
sembrerebbe porre a base delle proprie valutazioni il Piano Industriale del 2005.
Il Cons. Caltanissetta contesta l’esattezza delle affermazioni del Sindaco; il giudice, infatti, in sede di esame dell’opposizione al D.I. si è limitato a nominare un C.T.U. e da detta decisione non può scaturire alcun elemento di valutazione positivo per il Comune.
In relazione a quanto affermato dall’Assessore Cutino, ricorda come egli abbia richiamato una circolare regionale che impone al Comune di coprire interamente il costo del servizio e non necessariamente di farlo gravare direttamente sugli utenti.
Anche i dati contabili evidenziano come la situazione debitoria scaturisca da inefficienza.
Si dichiara, altresì, sorpreso che per la prima volta l’Amministrazione riconosca che occorre far fronte al costo del servizio.
In merito, infine, alla sopravvalutazione del costo del servizio, così come risultante dalle fatture dell’ATO, la stessa dovrà essere oggetto di pronuncia da parte del magistrato.
Il Presidente afferma che, in questo momento, il costo del servizio viene coperto dal gettito della tassa nella misura minima prevista.
L’Ass. Cutino si augura di non dover far ricorso al ruolo suppletivo per la maggiorazione prevista, laddove la lotta all’evasione dovesse avere gli effetti sperati. La previsione in questo momento di un
aumento tariffario è dovuta esclusivamente ad un senso di responsabilità, stante che la vigente normativa impedisce che detto adeguamento tariffario venga posto in essere in un periodo successivo all’adozione del bilancio.
Ribadisce, ancora una volta, che l’intendimento dell’Amministrazione è quello di evitare l’aumento della tassa, ma, in tal senso, bisognerà tenere conto delle osservazione del Consiglio Comunale, laddove questo rappresenti l’obbligo di far fronte alle spese dell’ATO.
Si augura che la minoranza sia in grado di presentare un eventuale emendamento che individui le modalità di copertura dei costi del servizio smaltimento rifiuti, senza far gravare la spesa a carico dei cittadini con aumenti tariffari, ed assicurando, comunque, il pagamento degli stipendi e lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali.
Il Cons. Battaglia preannuncia il voto favorevole del gruppo “Progetto Isola”, pur rappresentando come la decisione adottata sia stata valutata in maniera sofferta ma ritenuta necessaria, in quanto ragionevole;
Il Cons. Caltanissetta preannuncia il voto contrario del gruppo Rinascita Isolana, in coerenza con quanto affermato in precedenza, trattandosi di problematica strettamente connessa al Bilancio:
IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la superiore proposta di deliberazione;
Preso atto degli interventi;
Con n. 9 voti favorevoli espressi per alzata di mano e n. 5 contrari, (i Cons. Billeci, Caltanissetta,
Crisci, Mannino e Nevoloso), accertati e proclamati dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori
nominati a inizio di seduta;
DELIBERA
Approvare la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 20 del 06-05-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DELIBERA C.C. 020.10.pdf (24 kb)



















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