"Senza una nuova coscienza noi, da soli, non ce la faremo mai "





Rocco Chinnici

sabato 27 agosto 2011

ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

L’ETICA  DELL’IMPEGNO

Signor “Sindaco”, capisco che in politica si può provare insofferenza e non tollerare nessun tipo di critica, ma penso che tutti i Cittadini hanno il diritto   di esprimere in ogni modo e con qualsiasi mezzo il proprio pensiero, la propria critica nei confronti della politica e di chi ha la responsabilità di governo nella gestione della Cosa Pubblica. Ieri sera ai margini del Consiglio Comunale sono stato costretto a sorbirmi i suoi insulti aventi il solo scopo di una mia possibile violenta  reazione.

Non è riuscito nel Suo intento.

E’ invece  riuscito a screditare l’immagine della figura istituzionale di un Sindaco.




Signor "Sindaco, con le sue due provocazioni questa sera ho avuto la conferma che:

l'inciviltà, l'ineducazione, l'ignoraranza, la sopraffazione, il bullismo, l'asocialità, l'insulto ... sono valori dominanti della nostra comunità e che sono alla base della disgregazione del nostro tessuto sociale. Sono valori che conformano, nostro malgrado, i nostri comportamenti e che influiscono negativamente sulla qualità delle   relazioni sociali fra Cittadini. Ciò che è ancor più preoccupante che questi valori sono trasmessi da persone che dovrebbero dare il buono esempio, essere il modello di riferimento.   



VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!

L'immagine che abbiamo  noi Cittadini di Isola delle femmine  l'avete rovinata dai tantissimi anni della Vostra ascesa al POTERE, chiudendovi in quelle stanze facendo solo cose vostre, trascurando i cittadini, anzi prendendo le distanze da noi che vi abbiamo eletti.
Il paese si rialzerà solamente se si metterà fine a questo scempio amministrativo che compie giornalmente la vostra amministrazione.

Dicono “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire“: è proprio vero. Ancora una volta, si antepone agli interessi generali e al bene comune, il proprio tornaconto elettorale, i proprio affari di bottega, la polemica sterile e strumentale. Peccato che, non ci si accorga che la bottega oramai è sempre più vuota, i clienti sempre più delusi, il prodotto sempre più scadente.

Signori Amministratori prima di pensare al Benvenuti in Paradiso (slogan promozionale per l’estate isolana), sarebbe stato più  opportuno (URGENTE) lavorare per rendere civilmente più gradevole, più bello, più fruibile, più pulito,più  sicuro,  più educato, più rispettoso il nostro paese soprattutto per i cittadini che lo vivono nella loro quotidianità.
Per esempio la via di ingresso al paese via Roma, la linea elettrica pericolo incombente, per chiunque percorra la via, a causa dei fili che pendono.

A volte i fili elettrici si confondono le corde a cui sono legati  i sacchetti di immondizia che pendono dai balconi lungo tutta la via.

Pensare per esempio anche ai cittadini che provano ancora il piacere di passeggiare ma senza farsi travolgere dalla macchina di turno, SI i marciapiedi praticamente inesistenti oppure invasi del tutto, dalla moda delle pedane chioschi e quant’altro. Per favore, qualcuno mi indichi per favore una strada di Isola dove si può piacevolmente passeggiare e magari quando ci si stanca è pronta un bella panchina pronta a raccogliere il suo lato B.

Le strade del nostro paese sono per la maggior parte dissestate e piene di buche, sono diventate ormai   un pericolo per la nostra incolumità e una fonte di guadagno per i  meccanici.

Le spiagge altro tasto dolente della Vostra gestione?

Siete riuscite praticamente a privatizzare quasi del tutto la spiaggia di Isola.
I  buoni propositi di decementificazione non restano che parole parole parole.
Viene puntualmente utilizzata  solo come  boutade elettorale?
Visto che sono state costruite delle vere e proprie fortezze inamovibili sul litorale marino.

Potete dirlo: Bugia elettorale.
Non dovevate dimezzarvi lo stipendio ?
Il primo atto appena insediatoVi l’ultima volta?
Chiuse  le urne della tornata elettorale del 2009 (la vittoria era già in tasca), con la  DELIBERA G.M. N.53 , avete provveduto a rimpinguare adeguatamente le Vostre tasche.

E per stare in tema di BUGIE  il Professore dovrebbe   farsi         un giretto di tanto in tanto per notare che le strade di Isola delle Femmine TUTTE  hanno bisogno di manutenzione e questo già  da moltissimi anni.

La verifica il Professore può farla dai registri contabili ove risultano le ingenti somme pagate come risarcimenti, Pensi Signor “Sindaco” abbiamo risarcito persino il marito PROFESSIONISTA della presidente della Commissione Consiliare Ambiente.
Professore Portobello il mio  consiglio che Lei vada avanti e tiri diritto a casa Sua , perché Lei insieme a chi   Le sta’ accanto avete dimostrato   di non meritare il consenso che i Cittadini “liberi” vi hanno dato,  ed inoltre Lei è sotto lo “scacco” di alcuni assessori ingordi che hanno fatto pesare il  numero dei voti   determinanti per la  SUA vittoria.

Signori “amministratori” non vi sono alternative alle dimissioni e credetemi non per le strade, non per le fontane, non per le chiacchierate licenze edilizie o il chiacchierato funzionamento dell’Ufficio Tecnico Comunale....., ma per le pugnalate che avete dato ai Vostri Cittadini elettori. Per il livello di civiltà, per  la kultura ( professore non lo scambi con i libri letti, o con i titoli acquisiti, bastano poche migliaia di Euri per comprare una laurea o un qualsiasi altro titolo), che attraverso i vostri comportamenti trasmettete  ad una intera Comunità.

Dovete scendere dal piedistallo su cui vi siete piazzati  e stare in mezzo alla gente non siete esseri superiori ma persone al servizio della gente non dimenticatelo MAI Signori “amministratori”.

Io non penso, che a Isola delle Femmine,  vi siano  assessori che svolgono un lavoro e se ne pagano due, non penso che a Isola vi siano  assessori che hanno dato lavoro a tutta la famiglia come anche non penso che vi siano  assessori che hanno distribuito favori ad amici e parenti prima delle elezioni  amministrative per avere qualche voto in più, non penso che vi siano assessori  che prima fanno le regole e poi indicono un “concorso”, non penso che Isola delle Femmine abbia un sindaco che minaccia, con la richiesta di dimissioni, i dipendenti,        che della legalità ne hanno fatto uno stile di vita ed una condotta morale.

Non penso che Isola delle Femmine abbia un Sindaco, tentennante e poco autorevole nella tutela della salute dei Cittadini  della gestione e  governo del territorio, come nel caso dell’installazione dell’antenna radar.
Non penso   vi sia, a Isola delle Femmine,  un “Assessore” che pone in atto delle azioni di contrasto alla Italcementi per propri interessi personali, invece di tutelare la salute dei cittadini e  le bellezze naturali di Isola delle Femmine messe a rischio dall’azione inquinante della Italcementi. Come non penso che lo stesso Assessore minacci un dipendente dicendogli: “…ricordati che io sono un Amministratore e mi devi rispetto, non dimenticarlo mai….

Non penso che a Isola delle Femmine vi siano assessori che abbiano delle relazioni di parentela con cittadini condannati  per reati di mafia o che abbiano subito delle confische patrimoniali. (vedasi Delibera Cons Comun 42 )

Se qualcuno, dell’Amministrazione, Sindaco assessore consigliere sostenitore…. ,pensa di continuare a svolgere in maniera ossessiva e volgare una sua guerra personale, giustificabile solamente dalla sua mancanza di umiltà, continui pure: da parte mia confermo la volontà di non sottrarmi al doveroso compito di comunicare la verità ( ciò che è palesemente VISIBILE) ai cittadini di Isola delle Femmine.

Signor “Sindaco”   signori “amministratori”  Tutti , signori Consiglieri di Rinascita Isolana   ci sarebbero tante altre cose ma voglio fermarmi qui,  sono certo che la sensibilità e l’amore che dite di provare per Isola delle Femmine delle sue bellezze naturali del  suo splendido litorale e il rispetto che dite di nutrire per  i  Cittadini , saprà ben guidarvi nella giusta scelta delle DIMISSIONI IMMEDIATE
Pino Ciampolillo Coordinatore Comitato Cittadino Isola Pulita




Come pensa possiamo fidarci di LEI?



 

UN ACQUARIO MARINO NELLA EX CASERMA NATO DI ISOLA DELLE FEMMINE.

SIGLATO A PALAZZO COMITINI IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE

INTESA fra nove partner pubblici e privati per il riutilizzo dell'ex caserma Nato. Sorgerà anche un osservatorio biologico permanente


Palermo 9 febbraio 2007 – Una forte sinergia fra le istituzioni pubbliche e i privati per far nascere a Isola delle Femmine un acquario marino e un osservatorio biologico permanente integrati con la riserva marina.  I primi passi per la realizzazione di una struttura unica in Sicilia e in tutto il meridione sono stati mossi oggi a palazzo Comitini con la stipula di un protocollo d’intesa fra 9 partner che metteranno risorse e know-how per dare corpo ad un progetto che, come è stato sottolineato, ha un forte valenza di carattere turistico e scientifico.
L’acquario marino e l’osservatorio biologico sorgeranno presso la ex Caserma Nato di Isole delle Femmine, una struttura ormai dismessa, ma perfettamente integra, ben collegata e inserita in un contesto urbanistico e ambientale, di proprietà del Demanio marittimo. Sono già state avviate le procedure per la cessione dell’immobile e dell’area al Comune di Isola delle Femmine e alla Provincia che è l’ente proponente e capofila dell’iniziativa.
Erano presenti all’incontro di oggi per la firma del protocollo tutti e nove i partner, il Presidente della Provincia Francesco Musotto, l’assessore provinciale al controllo ambientale Raffaele Loddo,  gli assessori regionali al territorio e ambiente Rossana Interlandi e al turismo Dore Misuraca, il vice Presidente nazionale di Confindustria Ettore Artioli, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il professore Silvano Riggio dell’Università di Palermo, il direttore dell’Arpa Sicilia Sergio Marino,  e i rappresentanti di due società che si occuperanno di sviluppare l’analisi di gestione e i canali di finanziamento, Mario Battello direttore dell’associazione Tecla, Marcello Scalisi, amministratore delegato di Unimed Servizi.
Il protocollo stipulato oggi dà il via alla fase di progettazione e di tutte le attività parallele correlate al progetto di cui si occuperà un comitato organizzativo, mentre un comitato tecnico  fornirà tutte le informazioni tecniche necessarie oltre a creare una rete di contatti con la comunità scientifica di settore e a promuovere l’iniziativa nell’area euromediterranea.
“Un progetto ambizioso  - sottolinea il Presidente Musotto – che ci siamo voluti intestare
per dare una scossa forte ad un territorio dalla forte vocazione turistica con una riserva marina, quella di Isola delle Femmine-Capo Gallo, che rappresenta un patrimonio ambientale unico. La realizzazione dell’acquario sarebbe quindi strettamente collegata alla presenza della riserva che da questa iniziativa potrebbe trarre un nuovo rilancio. Abbiamo quindi voluto coinvolgere tutti i soggetti interessati per dare più forza a questa nostra iniziativa che proporremo all’interno di un circuito di finanziamenti dell’Unione Europea per il programma 2007-2013 nel settore della ricerca e dell’ambiente”.
“Il protocollo di oggi – aggiunge l’assessore Loddo – sarà immediatamente operativo con l’avvio dei due tavoli  uno organizzativo e uno scientifico. I privati saranno parte essenziale del progetto, soprattutto per la parte relativa alla futura gestione. I partner pubblici da parte loro hanno sposato in pieno l’iniziativa e quindi ci sono tutte le potenzialità per procedere in un percorso di condivisione progettuale”.
L’assessore Interlandi ha sottolineato come “il progetto si inserisce in una linea dell’assessorato che punta a valorizzare le biodiversità e a rivedere il sistema delle aree protette”, mentre l’assessore Misuraca ha ribadito “il pieno impegno dell’amministrazione regionale su un’iniziativa dalle forti refluenze turistiche che però deve sin da subito camminare velocemente cominciando dalla fase progettuale e dall’individuazione delle risorse”.







5 MARZO 2007
Stamattina alle 10:30 il presidente della Provincia Francesco Musotto, l’assessore provinciale al controllo ambientale Raffaele Loddo, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il vicepresidente nazionale di Confindustria Ettore Artioli, l’assessore regionale al territorio Rossana Interlandi e i vertici di Marisicilia effettueranno un sopralluogo presso la ex Caserma Nato di Isola dove si vogliono realizzare un acquario marino el’osservatorio biologico permanente. Nove partner istituzionali lo scorso 9 febbraio avevano siglato a palazzo Comitini il relativo accordo di programma.
L’incontro servirà a verificare lo stato effettivo dell’edificio e a mettere a punto le procedure per la cessione definitiva della ex Caserma Nato agli enti pubblici, Provincia e Comune di Isola, da parte di Marisicilia e dell’Agenzia del demanio.
Immobili ex militari trasferiti al Demanio
Dalle Regioni prime proposte di riuso

SICILIA 21 marzo 2007
La provincia di Palermo ha effettuato il primo sopralluogo all’ex caserma Nato di Isola delle Femmine, dove sorgeranno un acquario marino e un osservatorio biologico permanente

RELAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2007 – 2009
Direzione Contabilità Generale e Programmazione Finanziaria
UFFICIO PROGRAMMAZIONE
~ PRESENTAZIONE ~

Il Presidente
On.le Avv. Francesco Musotto
Lo schema di Programma Triennale Opere Pubbliche 2007 – 2009 è stato approvato ed emendato dal Consiglio Provinciale con provvedimento n. 044 del 23/06/2007.

Lo schema si compone dei seguenti allegati prescritti dall’art.14 della Legge 109/94 nel testo coordinato con le norme di cui alla L.R. 7/02 e L.R. 7/03 e dal Decreto AI ll.pp. DEL 3/10/2003

Fonte finanziamento: Fondi propri

MODIFICHE IMPORTO DELLE SEGUENTI OPERE:


Ctg. 11 a – Opere di protezione dell’ambiente
Tip. 01 – Nuova costruzione
Descrizione opera: Realizzazione di un acquario marino ed oservatorio biologico
marino permanente presso la ex base NATO di Isola delle Femmine - Palermo
IMPORTO: da € 80.000.000,00 a € 50.000.000,00 – Annualità: 2008
Priorità assoluta: 190
Ctg. 08 – Edilizia sociale e scolastica
Tip. 01 – Nuova costruzione
Descrizione opera: Bisacquino - IPSA ampliamento
IMPORTO: da € 6.988.000,00 a € 7.425.000,00 – Annualità: 2007
Priorità assoluta: 27


ACQUARIO A ISOLA DELLE FEMMINE: UFFICIALIZZATI GLI INCARICHI PER LE INDAGINI PRELIMINARI SUL CAMPO



Nominati gli ingegneri Carruba e Buffa, che si occuperanno, rispettivamente, dell'aspetto geotecnico e idrologico-idraulico. Loddo: "Studio di fattibilità pronto entro ottobre"

Palermo 11 luglio 2007 – Prima l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche 2007-2009 e poi il via agli incarichi preliminari allo studio di fattibilità. Prosegue il percorso avviato dalla Provincia per la realizzazione di un acquario marino e un osservatorio biologico marino presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Lo studio preliminare è stato inserito dalla giunta Musotto nel piano triennale delle opere pubbliche, recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per l’anno 2008 con un importo di 80 milioni di euro, fondi europei. Adesso la giunta, su proposta dell’assessore al controllo ambientale Raffaele Loddo, ha dato il via libera a due incarichi tecnici necessari per procedere allo studio di fattibilità.  La consulenza geotecnica è stata affidata all’ingegnere Daniele Carruba, mentre la consulenza idrologica ed idraulica è stata affidata all’ingegnere Deimi Buffa. “Dopo la stipula del protocollo d’intesa con tutti i partner istituzionali – sottolinea l’assessore Loddo – le procedure sono state avviate e, in attesa di definire l’iter burocratico con l’Agenzia del demanio per la cessione dell’area, stiamo provvedendo a redigere lo studio di fattibilità. Contiamo di poterlo presentare entro il prossimo ottobre.  Sul progetto acquario marino c’è grande interesse da parte dei comuni del comprensorio e da parte nostra stiamo facendo tutti i passi necessari”.
L’acquario marino e  l’osservatorio biologico permanente sorgeranno in un’area nel territorio di Isola delle Femmine di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, dopo essere stata base della Nato dal 1955 al 1999 sotto il controllo degli Usa.
I partner del progetto sono Provincia,Regione (assessorati territorio e ambiente e turismo),Comune di Isola delle Femmine, Confindustria,  l’Università di Palermo, l’Arpa Sicilia,  e le due società che si occuperanno di sviluppare l’analisi di gestione e i canali di finanziamento, l’associazione Tecla e la Unimed Servizi.

http://www.provincia.palermo.it/pls/provpalermo/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=1175


UN ACQUARIO MARINO NELLA EX BASE NATO DI ISOLA DELLE FEMMINE - ENTRO 45 GIORNI LO STUDIO DI FATTIBILITA'


Prosegue l'iter per la riconversione della struttura e dell'area di quasi 500 mila quadrati che la Marina Militare intende dismettere - Il comitato tecnico ha dato il via alla fase operativa


Palermo 5 ottobre 2007 – Sarà pronto entro 45 giorni lo studio di fattibilità per la realizzazione  dell’acquario marino e di un osservatorio biologico permanente presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Entro la primavera del 2008 inoltre nell’area di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, sarà aperto un percorso naturalistico. E’ quanto emerso dalla riunione del comitato tecnico organizzativo convocata presso il centro direzionale della Provincia dall’assessore al controllo ambientale Raffale Loddo. Erano presenti tutti i partner che hanno aderito al protocollo d’intesa stipulato lo scorso febbraio a palazzo Comitini: la Provincia con l’assessore Loddo, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il coordinatore del progetto Ugo Piazza, Vincenzo Vitale delegato dell’assessorato regionale al turismo, Mauro Mannino delegato dell’assessorato regionale al territorio e ambiente, Giada Platania di Confindustria Sicilia. Nell’occasione si è anche insediato il comitato scientifico composto dall’Università di Palermo, con il professore Silvano Riggio, l’Arpa Sicilia, con l’ingegnere Rosanna Grao, la Unimed-Servizi, con l’amministratore delegato Marcello Scalisi e l’associazione Tecla.
Via libera dunque allo studio di fattibilità, soprattutto dopo la notizia che la Marina Militare ha ufficialmente comunicato la sua disponibilità alla cessione del bene alla Provincia, attraverso accordo con l’Agenzia del demanio. I partner dell’iniziativa hanno quindi affrontato gli aspetti tecnico-organizzativi che vedranno l’Università,l’Arpa e l’Unimed, quindi il comitato scientifico, occuparsi delle questioni relative alle vasche,alla flora e alla fauna, e ad un confronto con le altre strutture di questo tipo presenti in Italia e all’estero. L’Assessorato al Turismo svilupperà gli aspetti relativi ai movimenti turistici che potrebbe attivare l’iniziativa, l’assessorato al Territorio si occuperà invece in questa fase della definizione del percorso naturalistico che affiancherà l’acquario, mentre Confindustria è già al lavoro per attivare forme di partenariato con investitori privati. Il tutto con il coordinamento della Provincia.  Altre iniziative che partiranno a breve sono un concorso di idee per la realizzazione del marchio, partenariati con l’acquario di Genova, e con l’Università per l’utilizzo sperimentale di alcune delle gallerie presenti nell’area.
“Il percorso – sottolinea il Presidente Francesco Musotto – va avanti secondo i piani e i tempi stabiliti. C’è grande volontà ed entusiasmo da parte di tutti i partner per un’iniziativa che potrebbe avere ricadute straordinarie per tutto il comprensorio”.
“L’interesse – aggiunge l’assessore Loddo – è confermato dalle numerose proposte di collaborazione che sono pervenute da parte di altre strutture e centri di biologia marina, a conferma della validità del progetto e della autorevolezza degli enti che hanno stipulato il protocollo”.










Il nostro dizionario:

Il Consigliere che era EX
U.T.C. Isola delle Femmine




*IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC
*Con due cuori dentro È nata la bimba della donna in coma
*“In questa terra c’è bisogno di coraggio”  Manifestazione Reggio Calabria 25 sett. 2010
*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"
*NO ALL'ANTENNA KILLER A ISOLA DELLE FEMMINE Sicurezza Prevenzione Precauzione
*NO ALL'ANTENNA A ISOLA Incidente Aereo all'aeroporto Falcone/Borsellino
*Onorevole Signor Presidente della Repubblica
*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà
*La patacca dei Caraibi: ora chi risponde?
*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……
*Formato il quarto governo LOMBARDO in Sicilia
*Aiello Rubino Romeo Via Falcone Via Sciascia Viale Italia Via Kennedy Via Sciascia Via Libertà
*Il Cimitero di Isola delle Femmine



Rivolgiamo un’ accalorata quanto conveniente raccomandazione a tutti i Cittadini residenti di Isola delle Femmine, ai pochi e malcapitati turisti di Isola delle Femmine e ai pochissimi rompipalle che non sono capaci starsene a casa invece di andare in giro a fotografare ciò che non va fotografato.

Eventualmente sentiste comunque la necessità impellente di scattare qualche foto al porto di Isola delle Femmine, pensateci Bene e se proprio volete prima chiedete il permesso al “picciotto” del “quartiere”, che senz’altro vi dirà “ non ci conviene fare fotografie, piuttosto ci conviene spendere i piccioli paccattari cartoline li vinninu, sintissi a mia ca ci conviene. Risparmiare picciuli sul costo delle cartoline non ci conviene anche perché dà supra i picciuli a vossia non ci servono chiù u capisti ah ?.......” .

Il Consiglio: in questa situazione se non si vuole subire violenza fisica è molto importante avere la capacità di non reagire,  lo stile il comportamento il linguaggio con la sua cadenza alquanto minaccioso del picciotto, fa parte della Kultura tipicamente mafiosa.

A pochi metri trovate un negozio di souvenier dove vendono le cartoline.

Vuol dire che la prossima volta scegliete un’altra meta turistica e gli altri seguano il consiglio del picciotto di farsi i cazzi propri!

N.B. Un doveroso ringraziamento, per il senso civico dimostrato, mi sento rivolgere al Signor Gianni intervenuto a sedare il “picciotto” ed evitare che passasse dalle allusive minacce verbali alla violenza fisica.


Grazie Gianni.


Pino Ciampolillo

Il Sindaco Portobello ha dichiarato : si tratta di una grande occasione per poter realizzare una infrastruttura fondamentale per rilanciare l’economia turistica e dare il giusto risalto ad un paese che ha sempre basato la propria esistenza sulla pesca e sull’economia marinara.
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