A Isola delle Femmine la sera del 26 agosto 2011, nell’arco di qualche ora si sono verificati due eventi tra di loro contraddittori. Poca la distanza che separava il luogo dei due eventi tra loro contraddittori.
MAFIA & ANTIMAFIA :
Piazza Pittsburg si svolgeva la manifestazione “Vivi la Vita” organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine. La rassegna è stata l’occasione per ribadire l’impegno ANTIMAFIA dell’amministrazione Portobello. Sindaco Presidente del Consiglio Assessori Consiglieri hanno consegnato delle targhe di riconoscimento a personalità distintesi nella lotta alla mafia e per l’affermazione della legalità.
Tra i premiati della manifestazione “Vivi la Vita” un giusto riconoscimento è stato assegnato al Procuratore Aggiunto di Palermo Dr. Leonardo Agueci. Si! il giudice che sta indagando sul mondo delle tangenti che girano intorno al mondo delle energie pulite come quelle del fotovoltaico.
Una delle ultime delicate indagini, che in questo momento sta vedendo impegnato il Dr. Agueci, è quella riguardante l’arresto del Deputato della Regione Sicilia Vitrano un risultato ottenuto grazie al coraggio dimostrato dal nostro Concittadino di Isola delle Femmine imprenditore Giovanni Correro che ha denunciato l’estorsione subita.
Nel mentre……..in
Via Petrarca si consumava una “vendetta” mafiosa contro chi aveva fatto una scelta di vita. Ha scelto la strada della legalità.
All’imprenditore nostro concittadino Giovanni Correro hanno dato fuoco alla sua auto.
Il motivo? Il coraggio di denunciare l’ONOREVOLE che gli aveva chiesto il “pizzo” per “facilitare “ l’iter di approvazione di una sua pratica dalla Regione.
Giovanni Correro ha detto No al pizzo!
Per questa sua scelta è rimasto solo, NESSUNO di quei Signori che erano in Piazza Pittsburg ha ritenuto opportuno esprimere al nostro concittadino di Isola delle Femmine la propria SOLIDARIETA’.
NESSUNO ha bussato alla sua casa per esprimergli la propria vicinanza e la propria condivisione per la Sua scelta.
Forse, per i Nostri governanti passata la mezzanotte termina anche la giornata dell’ANTIMAFIA , Signor Sindaco o Presidente del Consiglio o Assessore o……..
Signori Amministratori non vi appaia questa nostra denuncia, come una sorta di pregiudizio nei confronti dei comportamenti che Voi mettete in campo.
La storia e non da ultimo l’attualità della cronaca giudiziaria, ci ha svelato come: Onorevoli, Funzionari, Dirigenti, Sindaci, Assessori, Amministratori…. che per le loro cariche pubbliche ed istituzionali dovrebbero essere inclini alla illegalità, di notte dismettono i panni delle persone perbene e responsabili della gestione della Cosa Pubblica per indossare la coppola del “picciotto” al servizio del boss di turno.
La migliore risposta a tutto questo Vostro agitarvi sulla lotta alla mafia sembra sia dettata da un unico obiettivo acquisire una vostra credibilità (prendere una "patente"), a fronte di una illegalità ormai dilagante, per dirla con Sciascia:
“… l’antimafia, adoperata con abilità e spregiudicatezza, può diventare un formidabile strumento per fare carriera, procurarsi il consenso del pubblico, acquisire crediti da spendere in qualsivoglia impresa.
“Da quando ho cominciato a collaborare con le forze dell’ordine e con la magistratura, mi hanno sempre ripetuto che non avevo niente da temere. E invece sono venuti fin dentro casa a bruciarmi la macchina, gli affari vanno a picco, e di questo passo, rischio di licenziare alcuni dei miei 20 dipendenti”.
http://consigliocomunaleisolano.blogspot.com/2011/08/conto-consuntivo-2009-revisori-dei.html
Quei sindaci che marciano nei cortei antimafia, parlano ai raduni e nelle scuole e magari non si occupano dei problemi concreti delle loro città, ma che nessuno si sognerebbe mai di rimuovere, per via dei meriti acquisiti “in trincea”.”
Isola delle Femmine, l’imprenditore Giovanni Correro “Lo Stato adesso mi protegga”
“Da quando ho cominciato a collaborare con le forze dell’ordine e con la magistratura, mi hanno sempre ripetuto che non avevo niente da temere. E invece sono venuti fin dentro casa a bruciarmi la macchina, gli affari vanno a picco, e di questo passo, rischio di licenziare alcuni dei miei 20 dipendenti”.
“Ciò che stupisce – per l’avvocato Giordano – è che oggi non è arrivato neanche un messaggio di solidarietà, nemmeno una parola. Ne dal fronte politico, ne dalle associazioni antiracket. Isolamento totale.”
“temo per la mia famiglia, per la mia compagna che è incinta di quattro mesi, per la nostra bambina. Ma temo anche per la mia azienda”.
“Gli agenti della Squadra Mobile sono stati bravi, veloci e seri, poi mi hanno chiamato tante volte anche per sapere come sto”.
“Di sicuro questa collaborazione mi ha tolto la serenità, ma nonostante ciò rifarei tutto, senza esitare, sopratutto per un fatto etico. Ma non certo per come sono andate le cose”.
Attentato,auto,Borgetto,Calliope,denuncia,estorsione,Correro,imprenditore,Intimidazione,ISOLA DELLE FEMMINE,Libero Grassi,MAFIA,Maiorana,mazzetta,PIZZO,Regione Sicilia,Tangenti,Vitrano
Venerdì 26 agosto – ore 21.00 - Piazza Pittsburg
Premio “Vivi la Vita”
a cura della Presidenza del Consiglio Comunale
Premio “Vivi la Vita”
a cura della Presidenza del Consiglio Comunale




0 commenti:
Posta un commento